Las Vegas, 20 febbraio 2020 - E' Michael Bloomberg l'assoluto protagonista del nono dibattito tra i candidati democratici in lizza per ottenere la nomination del partito per la corsa alla Casa Bianca. "Solo io posso battere Trump e ho l'esperienza per fare il presidente" ha tuonato mantenendo il mirino sempre puntato contro Donald Trump che peraltro in un tweet al vetriolo lo ha sferzato già durante il dibattito.

E ha proseguito: "Io sono stato sindaco della città con più diversità, imprenditore, manager, filantropo. Con il senatore Sander non c'è alcuna chance di riprendere la Casa Bianca. Avremo Trump per altri quattro anni"

Mentre tutti i suoi rivali lo hanno costantemente attaccato: del resto l'ex sindaco di New York, al suo esordio sul palco nel confronto tv vola nei sondaggi: è infatti balzato al secondo posto con il 19% dei consensi a livello nazionale, stando a Npr-Pba-Marist, preceduto solo Bernie Sanders al 31% mentre è scivolato al terzo posto con il 15% l'ex vice presidente Joe Biden.

"E' stato un repubblicano per tutta la sua vita, non ha dato il suo endorsement nè a Barack Obama nè a me quando siamo scesi in campo", è stata la sferzata dell'ex vice presidente poco prima del dibattito, contestando a Bloomberg il fatto di farsi ritrarre insieme all'ex inquilino della Casa Bianca negli sport elettorali. 

Elizabeth Warren affonda: "Voglio parlare della persona contro cui corriamo: un miliardario che chiama le donne 'enormi ciccione' e 'lesbiche con la faccia da cavallo'. E non sto parlando di Donald Trump", ha ironizzato Warren, tenendo a marcare le somiglianze tra Bloomberg e il presidente in carica, essendo entrambi ricchi ed avendo entrambi fatto commenti sessisti. "I democratici non vinceranno - ha aggiunto - con un nominato che ha alle spalle una storia di molestie contro le donne e che ha sostenuto politiche razziste... i democratici corrono un forte rischio se pensano di sostituire un miliardario arrogante con un altro".

Anche Bernie Sanders lo ha attaccato per le "politiche discriminatorie contro le minoranze.

Trump lo irride

Non si è fatta attendere la sferzante risposta di Trump via Twitter sbeffeggiando Bloomberg per via della bassa statura e accusandolo di volersi comprare la nomination a suon di spot. "La performance di Mini Mike Bloomberg al dibattito stanotte è stata forse la peggiore nella storia dei dibattiti e ce ne sono state di pessime. Era titubante, goffo e fortemente incompetente. Se questo non lo mette fuori gara, niente lo fara'. Non e' cosi' facile fare quello che ho fatto io!".