27 feb 2022

Porto Torres omicidio: uccide suocero con ascia, poi ferisce moglie e suocera

Le due donne in gravi condizioni. Assalto efferato al termine di una lite familiare davanti ai gemellini di un anno, figli della coppia. Presunto omicida si è costituito ai carabinieri. Sindaco: "Intera comunità sconvolta"

 

Tragedia in famiglia a Porto Torres, nel Sassarese: un uomo ha ucciso a sprangate il suocero, Basilio Saladino, e ha ridotto in fin di vita la suocera e la moglie. Il tutto sarebbe scoppiato al culmine di una lite in via Principessa Giovanna, al centro della cittadina turritana. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Porto Torres e del Comando provinciale di Sassari. Le due donne, gravemente ferite sono state portate al pronto soccorso del Santissima Annunziata di Sassari con due ambulanze del 118.  ANSA/VINCENZO GAROFALO
Tragedia in famiglia a Porto Torres, nel Sassarese

Roma, 27 febbraio 2022 - Sono le 20.45 di ieri sera e in via Principessa Giovanna, a Porto Torres (Sardegna), si consuma la tragedia. Un uomo, di 40 anni, avrebbe ucciso il suocero, colpendolo con un'ascia alla testa. Poi, avrebbe inseguito anche la suocera e la moglie, ferendole gravemente. Un dramma, si apprende, consumato al culmine di una lite familiare, confessato dal presunto omicida. 

Si tratterebbe di Fulvio Baule, 40enne muratore di Ploaghe che, secondo quanto scrive l'Unione Sarda, ora sarebbe stato trasferito nel carcere di Bancali. La vittima era invece Basilio Saladino, poliziotto 75enne in pensione. Mentre le due donne ferite sono la suocera Caterina Mancusa e la moglie, Ilaria Saladino, dalla quale si era da poco separato.

Un assalto efferato compiuto per strada, davanti all'ingresso del condominio dove vivono i suoceri, e davanti ai gemellini di 1 anno, figli della coppia, che al momento dell'aggressione erano con la mamma. L'omicida dopo essersi costituito ai carabinieri, che gli davano la caccia, ha confessato tutto, confermando i fatti che erano già stati appurati dai militari, sentendo i numerosi testimoni che hanno assistito al delitto.

La prima ricostruzione

Stando a una prima ricostruzione, Baule ha aggredito con calci e pugni la moglie, dalla quale si era separato dopo avere avuto due figli. Il suocero e la suocera sono intervenuti in difesa della loro figlia e c'è stato uno scontro fisico con il pensionato. Così, il 40enne ha preso dal portabagagli della sua auto un'accetta e ha ferito la moglie alla testa, ha ucciso l'ex poliziotto e ha colpito la suocera.

La moglie e la suocera, entrambe in fin di vita, sono tuttora ricoverate all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Le loro condizioni sono disperate. I medici le terranno in coma farmacologico per 72 ore per poi decidere se e come intervenire. L'omicida, assistito dall'avvocato Nicola Lucchi, dopo essere stato interrogato dalla pm, Enrica Angioni, alla quale ha detto si essersi difeso da un'aggressione del suocero, è stato trasferito nel carcere di Bancali.

Sindaco: "Intera comunità sconvolta"

Sgomento nella comunità. "L'intera comunità turritana è sconvolta per quanto accaduto in via Principessa Giovanna - sono le parole del sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas -. Nel manifestare la vicinanza nei confronti dei familiari delle persone coinvolte e per rispetto verso il loro dolore, l'amministrazione comunale ha deciso di annullare gli eventi del carnevale dei bambini in programma domenica 27 febbraio nelle piazze del centro. E' il momento del silenzio e della riflessione".

La mappa

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