Bruxelles, 19 novembre 2021 - Ok dell'Ema alla pillola anti-Covid Merck in casi di emergenza, ma con particolari indicazioni. Il farmaco antivirale molnupiravir per il trattamento del Coronavirus non è autorizzato in Ue, l'agenzia europea dei medicinali ha emesso un parere sull'uso del medicinale Lagevrio sviluppato da Merck Sharp & Dohme in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics per favorire gli Stati membri in caso di necessità. Merck "può essere utilizzato per il trattamento di adulti con Covid che non richiedono ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio di sviluppare una forma grave", spiega l'Ema.

Bollettino Covid: i dati del 19 novembre

Sommario

Ok Ema

Il parere servirà per supportare le autorità nazionali che potrebbero decidere su un possibile uso precoce delle capsule prima dell'autorizzazione all'immissione in commercio, ad esempio in contesti di emergenza, si legge nella nota dell'l'agenzia europea dei medicinali.

Indicazioni sull'uso

Ma ci sono indicazioni sull'uso, secondo la consulenza emessa dal Comitato per i medicinali a uso umano Chmp dell'ente regolatorio Ue: la terapia dovrà cominciare "il prima possibile" dopo la diagnosi, ed "entro 5 giorni dall'inizio dei sintomi". Le capsule del farmaco devono essere assunte "2 volte al giorno per 5 giorni". Il trattamento è sconsigliato per le donne incinta ("dosi elevate possono influire su crescita e sviluppo del feto"), e per chi può iniziare una gravidanza e non utilizza un metodo contraccettivo efficace. "Le donne che possono iniziare una gravidanza devono usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 4 giorni dopo l'ultima dose di Lagevrio". Inoltre l'allattamento al seno deve essere interrotto durante il trattamento e per i 4 giorni seguenti.  

Efficacia

I dati sul Merck dimostrano che, somministrato alla dose di 800 mg due volte al giorno, può ridurre il rischio di ospedalizzazione, e di morte, quando la somministrazione è iniziata entro 5 giorni dall'inizio dei sintomi. Nei test si è osservato che a un mese circa dall'inizio del trattamento solo il 7,3% dei pazienti (28 su 385) che avevano assunto il Lagevrio è stato ricoverato, mentre per chi aveva ricevuto il placebo il dato era quasi il doppio, il 14,1% (53 su 377). Inoltre nessuno è morto tra i curati con la pillola Merck, contro 8 decessi degli altri pazienti.

Come agisce

L'antivirale orale Lagevrio agisce riducendo la capacità di Sars-CoV-2 di moltiplicarsi nell'organismo e lo fa aumentando il numero di mutazioni nel materiale genetico del virus (Rna).