9 mar 2022

Pietra "assassina" del Giappone si è rotta: la leggenda e perché è un cattivo presagio

Per alcuni potrebbe non significare niente ma secondo le credenze popolari la spaccatura non è una buona notizia. E sui social corre l'ironia 

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Uno dei tweet sulla pietra rotta

Roma, 9 marzo 2022 - A due anni dal primo lockdown in Italia contro l'aggravarsi della pandemia, e mentre è in corso da due settimane la guerra in Ucraina, arriva un'altra notizia che in tanti non volevano sentire: in Giappone si è rotta la cosiddetta "pietra assassina". Per alcuni potrebbe non significare niente e sui social corre l'ironia. Ma secondo le credenze popolari giapponesi la pietra rotta è un cattivo presagio. "Mi sembra di aver visto qualcosa che non dovrebbe essere visto", ha scritto un utente su Twitter, documentando la roccia spaccata a metà. E, a riprova del timore diffuso, il post ha ottenuto quasi 170mila like sul social network.

La pietra assassina

La "Sesshō-seki", cosiddetta "pietra assassina", si trova a Nasu, nella prefettura di Tochigi, ed è una roccia vulcanica che attrae tanti turisti: l’area è stata registrata come sito storico nel 1957. La sua storia è riportata nell’Otogizoshi, una raccolta di circa 350 storie scritte nell’epoca Muromachi, ossia tra il 1392 e il 1573. La leggenda narra che la pietra si sarebbe formata dal cadavere di una donna volpe, Tamamo no Mae, al servizio di un daimyo, ovvero un feudatario, che tramava contro l’imperatore Konoe per spodestarlo e prendere tutte le sue ricchezze. La donna sarebbe stata uccisa dall’eroe Miura no Suke e, così, posseduta da un’altra reincarnazione di Tamamo-no-Mae, la pietra fu purificata dal monaco buddista Genno. Stando alle credenze locali, però, manterrebbe il suo potere di "uccidere". 

Perché si è spaccata

Lunedì scorso, il giorno dell'evento, il giornale Shimotsuke Shimbun in un articolo si chiedeva "E' un fenomeno naturale?". Se non si conoscono la data e l'ora esatta della spaccatura, secondo gli esperti a causarla sarebbe stato, quasi certamente, un processo naturale avviato già da tempo. Crepe erano apparse nella roccia alcuni anni fa e le infiltrazioni di acqua al suo interno l’avrebbero resa più fragile, fino a causarne, appunto, la rottura.

Perché rotta è un cattivo presagio

Come detto, la credenza vuole che la roccia intrappoli lo spirito maligno di Tamamo no Mae. E ora, spaccata a metà - peraltro in due parti uguali - sarebbe in grado di uccidere chiunque entri in suo contatto, diffondendo lo spirito. Si è diffusa così paura e superstizione non solo tra i cittadini, ma anche rapidamente sui social internazionali. E in molti ironizzano: "Si susseguono segnali di speranza e fiducia per il futuro", ha scritto un utente. E un altro: "Bhe normale, anche oggi é una bella giornata domani!".

Dove si trova

 

 

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