Hong Kong, 4 giugno 2021 - Alta tensione a Hong Kong, dove diverse centinaia di attivisti pro-democrazia sono scesi in strada per commemorare le vittime della repressione di Piazza Tienanmen. Tutti vestiti di nero in ricordo del colore scelto per le proteste del 2019, gli attivisti si sono radunati con candele e luci degli smartphone nelle strade attorno al Victoria Park, a Causeway Bay, e a Mong Kok, nel quartiere di Kowloon.

Dopo mesi di assenza, riportano i media dell'ex colonia britannica, sono riapparsi per le strade anche gli slogan "Liberare Hong Kong, rivoluzione dei nostri tempi" e "indipendenza di Hong Kong, unica via d'uscita". 

In realtà ogni manifestazione in ricordo delle proteste di Piazza Tienanmen è stata vietata. A inizio giornata la polizia ha arrestato due persone, con l'accusa di aver sollecitato l'adesione alla veglia serale. Una delle due è Chow Hang-tung, la vicepresidente di Alleanza di Hong Kong, gruppo che dal 1990 organizza la manifestazione. Il South China Morning Post riporta che sono 7.000 gli agenti schierati contro possibili manifestazioni sollecitate su Internet.

In serata la polizia ha comunicato di aver eseguito almeno sei arresti, di cui 4 uomini e due donne di età compresa tra i 20 e i 75 anni, in relazione alle manifestazioni. L'ultimo bollettino serale postato dalle forze dell'ordine sull'account ufficiale di Facebook ha precisato che le contestazioni alle persone fermate includono l'incitamento ad altri a partecipare a un'assemblea non autorizzata, assalto, danni e condotta illegale in pubblico e ostruzione alle attività di polizia

Gli Stati Uniti 

Dopo aver ricordato le vittime della repressione di Tiananmen nel 1989, gli Stati Uniti chiedono "trasparenza" sugli eventi da parte di Pechino. "Gli Stati Uniti continueranno a stare dalla parte del popolo cinese nell'invitare il loro governo a rispettare i diritti umani universali", ha affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken in una nota. "Rendiamo omaggio ai sacrifici di coloro che sono stati uccisi 32 anni fa, nonché ai coraggiosi attivisti che continuano oggi i loro sforzi di fronte alla continua repressione da parte del governo di Pechino".

Blinken ha anche invitato la Cina a "essere trasparente" e a fornire "un registro completo di tutti coloro che sono stati uccisi, detenuti o dispersi" durante la repressione di Piazza Tiananmen, che ha causato centinaia, se non più di mille morti. Il capo della diplomazia americana ha anche detto di vedere "un'eco" delle manifestazioni di Tienanmen nella "lotta per la democrazia e la libertà di Hong Kong, dove una veglia per commemorare il massacro di piazza Tiananmen è stata vietata dalle autorità locali".

L'Unione europea 

L'Unione europea chiede il "rilascio immediato e incondizionato dei difensori dei diritti umani, detenuti e condannati per le loro attività" legati all'anniversario della protesta di Tienanmen. Lo ha dichiarato una portavoce della Commissione europea. "A Hong Kong e Macao - ha aggiunto - c'è una lunga tradizione di manifestazioni per la commemorazione delle proteste pacifiche di piazza Tiananmen".