Albert Bourla con Ursula Von Der Leyen nei laboratori Pfizer (Ansa)
Albert Bourla con Ursula Von Der Leyen nei laboratori Pfizer (Ansa)

Roma, 27 settembre 2021 - Per battere il Covid servono vaccini ma anche farmaci efficaci per la cura preventiva, ne è convinto il presidente e Ceo di Pfizer, Albert Bourla, che lo ha twittato dopo l'annuncio della casa farmaceutica del via ai test per una pillola per la profilassi per chi è stato esposto al virus: il farmaco impedirebbe alla malattia di diventare grave.

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"Sconfiggere il virus Sars-CoV-2 richiederà probabilmente sia trattamenti efficaci che vaccini", scrive su Twitter Bourla riguardo l'avvio dei test di fase 2-3 su un nuovo farmaco antivirale per via orale, pensato come 'profilassi post-esposizione' negli over 18.

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Ma alla 'pillola' del giorno dopo Covid è caccia aperta: anche le concorrenti come l'altra statunitense Merck e la svizzera Roche da tempo studiano lo sviluppo di un trattamento simile. 

Il farmaco si chiama PF-07321332 ed è stato testato per la prima volta nel marzo 2020. Negli sviluppi si è arrivati ad analizzarne gli effetti in combinazione con il ritonavir, un medicinale contro l'HIV. E già a inizio mese la Pfizer aveva avviato uno studio di fase medio-tardiva sul ritonavir per il trattamento del virus in pazienti adulti sintomatici non ospedalizzati.

Il nuovo studio coinvolgerà 2.660 adulti che presenteranno i primi segni dell'infezione o di cui si ha certezza di una esposizione a rischio. Nei test verranno somministrati ai soggetti, in maniera casuale, la combinazione di PF-07321332 e ritonavir o un placebo, due volte ogni 24 ore per circa cinque o dieci giorni, allo scopo di valutare l'efficacia del mix di farmaci entro il quattordicesimo giorno dalla comparsa dei primi sintomi Covid.

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