Roma, 18 gennaio 2018  - L'affondamento della petroliera iraniana al largo della Cina, con relativo sversamendo del greggio in mare, ha prodotto quattro grandi chiazze di petrolio. Il timore di disastro ambientale è fondato, anche se le autorità cinesi sminuiscono la gravità dell'incidente, infatti il tipo di petrolio condensato trasportato dalla nave Sanchi è considerato particolarmente insidioso perché, pur non formando la chiazza tradizionale sulla superficie, è nondimento altamente tossico per la vita marina e difficile da separare dall'acqua. L'area in cui la nave è affondata è preziosa per il suo ecosistema sia per le specie residenti, sia perché sulla rotta migratoria di mammiferi marini come focene e balene grigie.  

La Sanchi, che trasportava 136mila tonnellate di greggio dall'Iran in Corea del Sud, è colato a picco nel Mar cinese orientale domenica, una settimana dopo la collisione con il mercantile registrato a Hong Kong CF Crystal.  Nel disastro sono morte 36 persone membri dell'equipaggio, al momento individuati solo i corpi di 32 vittime.

Le autorità cinesi, pronte a mandare robot verso il relitto per valutare il danno ambientale causato dal naufragio, stanno monitorando le quattro chiazze che si trovano in un'area totale di 101 chilometri quadrati. Il ministero dei Trasporti cinese ha riferito che il relitto si trova a una profondità di circa 115 metri. 

Intanto altro incidente a una petroliera, la indiana MT Genessa è in fiamme da ieri sera ed è scattato l'allarme per il possibile inquinamento. La nave era all'ancora a 15 miglia nautiche al largo del porto di Deendayal nel distretto di Kutch dello Stato nord-occidentale di Gujarat. Non si segnalano vittime. Tutti i 26 membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo, due hanno ustioni importanti. Le fiamme, riferisce l'agenzia di stampa Pti, si sono sprigionate nella zona delle cabine dell'equipaggio.IOltre alle operazioni di spegnimento sono intervenute anche unità specializzate nella lotta all'inquinamento: nei serbatoi della nave vi sono 30.000 tonnellate di gasolio.