Roma, 21 novembre 2021 -  Continua il giallo sulla sorte della tennista Peng Shuai, scomparsa dal 2 novembre dopo le accuse di abusi sessuali rivolte all'ex vicepremier Zhang Gaoli. E dopo le diverse mobilitazioni, dalla Casa Bianca all'Onu, scende in sua difesa anche la Francia. Il ministero degli Esteri ha infatti chiesto alla Cina di consentire alla tennista, 'riapparsa' in un torneo dopo settimane di mistero sul suo destino, di "parlare" liberamente per chiarire la sua situazione. "Trovo questa faccenda molto preoccupante", ha dichiarato il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, ai microfono di Lci. "Sto solo aspettando che parli la signora Peng Shuai - ha spiegato -. E se le autorità cinesi vogliono fare chiarezza, devono permetterle di parlare, dire dove si trova, come sta, come vive, cosa fa, come si prepara per le Olimpiadi". Il capo della diplomazia francese ha aggiunto che "se le fosse proibito dovremmo trarne conseguenze diplomatiche", senza fornire ulteriori dettagli. E dopo quest'appello, una nota del Cio, riportata sul sito della Reuters, riferisce di una videochiamata che Peng avrebbe avuto con il presidente del Comitato olimpico internazionale, rassicurandolo sulle sue condizioni ("sto bene e sono al sicuro") e chiedendo il "rispetto della privacy". 

Sommario

In questi giorni, i media cinesi hanno diffuso immagini e video che testimonierebbero il ritorno in pubblico di Peng. Fra questi, l'ultimo riprenderebbe la presenza della tennista a un torneo giovanile. Ma la comunità internazionale, che aveva chiesto a Pechino prove chiare che testimoniassero che la 35enne fosse viva e in salute, non appare però del tutto convinta. E si continua a sospettare che i video siano una messa in scena.

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La sparizione

Una foto mostra la tennista cinese Peng Shuai in quella che sembra casa sua

L'ex numero uno mondiale del doppio, era sparita dalla circolazione il 2 novembre scorso dopo aver accusato Zhang Gaoli, un importante ex funzionario del Partito Comunista di 40 anni più anziano di lei, di averla costretta a fare sesso durante una relazione discontinua durata diversi anni. Nei giorni scorsi, era cresciuta la pressione internazionale su Pechino perché fornisse informazioni sulle condizioni di salute della tennista.

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La "ricomparsa" in pubblico

Un fermo immagine tratto da un video twittato dall'editore del Global Times (Ansa)

E così, il profilo ufficiale Weibo del China Open ha pubblicato delle fotografie dove si vede Peng, con addosso una giacca sportiva blu scuro e pantaloni della tuta bianchi, assistere alle finali del Fila Kids Junior Tennis Challenger. Si tratterebbe della prima apparizione pubblica dell'atleta dopo le accuse, che sono state pesantemente censurate dai media cinesi.

Un video dell'evento, pubblicato su Twitter da Hu Xijin, caporedattore del Global Times, mostra Peng in piedi in mezzo a un gruppo di ospiti i cui nomi vengono annunciati al pubblico che applaude. Ma non solo. Un giornalista del Global Times ha postato su Twitter un altro video, che mostra Peng che firma autografi per i bambini in quello che sembra essere lo stesso stadio, prima di posare per le foto con loro.

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La videochiamata con il presidente Cio

Peng Shuai parla in videoconferenza con il presidente del Cio

Secondo quanto riferito dalla Reuters, in una dichiarazione, il Cio ha affermato che Peng avrebbe avuto una videochiamata con il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach. All'inizio della conversazione, durata 30 minuti, la tennista avrebbe ringraziato il Cio per la tanta preoccupazione. "Ha spiegato che è al sicuro e sta bene, vive nella sua casa a Pechino, ma vorrebbe che la sua privacy fosse rispettata in questo momento", si legge nella dichiarazione del Cio. "Ecco perché preferisce trascorrere il suo tempo con amici e familiari in questo momento. Tuttavia, continuerà a essere coinvolta nel tennis, lo sport che ama così tanto".

I dubbi della comunità internazionale

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Secondo quanto riferito a Reuters da una portavoce della Women's Tennis Association, le foto e i video della stella del tennis cinese apparse nelle ultime ore non sono però sufficienti a rassicurare sulla sorte della donna. Hu, caporedattore del Global Times, che rivendica una certa vicinanza al potere, aveva anche pubblicato due video della giocatrice "a cena con il suo allenatore e gli amici in un ristorante" a Pechino, sostenendo siano stati girati lo stesso giorno.

I media internazionali non sono riusciti a verificare il luogo o le condizioni in cui è stato girato il filmato che mostra Peng Shuai insieme a due donne con le quali condivide un pasto e del vino in un luogo rumoroso.

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A far sospettare che i video possano essere una messa in scena è il passaggio in cui l'atleta, che a ogni modo appare rilassata e in buona salute, afferma che "domani è il 20 novembre" e viene interrotta da una persona che la corregge: "Domani è il 21 novembre". Lo scambio è stato filmato con il cellulare da una persona non identificata.