Peng Shuai nella foto apparsa su Twitter
Peng Shuai nella foto apparsa su Twitter

Pechino, 20 novembre 2021 - Mentre aumenta il pressing internazionale per avere risposte sulla sorte della tennista Peng Shuai, scomparsa dal 2 novembre dopo le accuse di abusi sessuali rivolte all'ex vicepremier Zhang Gaoli, i media statali cinesi hanno pubblicato oggi due video sostenendo si tratti di lei. Tuttavia, non è possibile verificarne l'autenticità. In uno dei due filmati pubblicati su Twitter da Hu Xijin, l'editore del Global Times, la 35enne sembra entrare in un ristorante indossando un cappotto, un berretto e la mascherina. Nell'altro, Peng, è seduta a un tavolo senza la mascherina mentre chiacchiera con alcune persone.

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Secondo quanto afferma Hu in inglese su Twitter, il secondo video mostra "Peng Shuai a cena con il suo allenatore e i suoi amici in un ristorante: il contenuto del video mostra chiaramente che sono stati girati sabato, ora di Pechino". La conversazione ruotava intorno a "partite di tennis" e un uomo seduto con Peng e altre due donne dice "domani è il 20 novembre". Ma una delle donne lo interrompe per affermare: "È il 21" o domenica. La chat sembra essere una messa in scena e il video è stato girato di sera con un cellulare. Peng sembra essere rilassata nel filmato.

In merito ai filmati, il presidente della Women's Tennis Association (l'associazione che gestisce il circuito professionistico globale del tennis femminile), Steve Simon, sostiene di essere "felice" di vedere le immagini, anche se "non è chiaro se Peng sia libera e in grado di prendere decisioni o agire azioni da sola, senza coercizione o interferenze esterne. Questo video da solo non è sufficiente", ha detto Simon in una nota. "Sono stato chiaro su ciò che deve accadere e il nostro rapporto con la Cina è a un bivio", ha aggiunto.

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Durante la giornata, Hu Xu Xijin, direttore del Global Times, aveva affermato che le ultime foto della star del tennis apparse sui social media sono il "suo stato attuale". Hu Xijin ha scritto su Twitter di aver avuto "conferma attraverso le mie fonti che queste foto sono effettivamente lo stato attuale" di Peng. "Nei giorni scorsi, è rimasta a casa sua liberamente e non voleva essere disturbata. Si presenterà in pubblico e presto parteciperà ad alcune attività", ha aggiunto Hu, le cui affermazioni sono difficilmente verificabili.

Le foto

In piena notte, tre foto e uno screenshot delle presunte ultime attività sui social di Peng Shuai hanno aggiunto altro mistero al caso della star del tennis cinese, a favore della quale si sta mobilitando il mondo intero, dalla Casa Bianca all'Onu. Mentre la Wta, l'associazione che gestisce il circuito professionistico globale del tennis femminile, ha minacciato di lasciare la Cina senza chiarimenti sulla sorte dell'atleta, di cui si sono perse da quasi tre settimane dopo la denuncia sugli abusi sessuali associata al movimento #MeToo in Cina, ma che potrebbe essere anche non del tutto sganciato dalle lotte politiche interne per il Plenum del Pcc che la scorsa settimana ha elevato il presidente Xi Jinping tra i grandi leader del partito con Mao Zedong e Deng Xiaoping. Shen Shiwei, un reporter della Cgtn, il canale internazionale della tv statale cinese Cctv, ha postato infatti su Twitter alcune immagini di Peng con l'augurio di "buon fine settimana" rilanciate su WeChat da un'amica della tennista, che nelle foto appare sorridente tra un gatto, un peluche di Kung-fu panda e un ritratto sullo sfondo con Winnie the Pooh. Hu Xijin è stato il primo giornalista cinese a citare direttamente il caso Peng, scrivendo nella notte di giovedi di non credere, "come persona che ha familiarità con il sistema cinese", che la tennista "abbia ricevuto ritorsioni e repressioni ipotizzate dai media stranieri per le cose di cui la gente ha parlato".

Nella stessa notte, la Cgtn ha postato lo screenshot della presunta email dai toni burocratici mandata da Peng alla Wta, in cui l'ex numero uno delle classifiche di doppio smonta le accuse sugli abusi e chiede il consenso preventivo sulla diffusione di qualsiasi dichiarazione a lei collegata. Hu, a capo del tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista, è molto attivo su Twitter, nonostante sia bloccato in Cina, ed è noto per i commenti caustici contro Usa e Occidente. L'hashtag #WhereIsPengShuai è diventato virale sui social media internazionali, finendo per essere rilanciato per solidarietà dai campioni e dai miti del tennis mondiale, alimentando le richieste di boicottaggio dei Giochi olimpici invernali di Pechino 2022. Né Zhang né il governo cinese hanno commentato le accuse di Peng, mentre il post di denuncia della campionessa è stato subito rimosso e l'argomento tolto dalla discussione su Internet in Cina, cadendo nella censura del Great Firewall.