Il sorriso del marito che ha scatenato le polemiche
Il sorriso del marito che ha scatenato le polemiche

New York, 6 dicembre 2019 - Tra moglie e marito non mettere...la cyclette. In tempi di social il lavoro dei creativi è davvero rischioso, l'esempio principe di un video pubblicitario andato di traverso agli intenauti che ha causato ingenti perdite economiche in pochissimo tempo ad un brand arriva da un'azienda statuitense di fitness. La Peloton, finita nel mirino per uno spot diventato virale sulla rete ma non per il motivo sperato dai committenti, è andata incontro a un crollo del proprio titolo in Borsa di 900 milioni di dollari. Il tutto per un video "sgradito" della durata di 30 secondi. 

Lo spot racconta la storia di una madre che riceve in regalo dal marito una cyclette e che documenta con il suo cellulare i progressi che fa ogni giorno, allenandosi senza risparmiarsi. L'ultima scena, mostra le immagini registrate dei suoi allenamenti scorrere su un televisore sotto gli occhi della coppia, seduta in salotto. Alla fine, il marito sorride compiaciuto. Secondo gran parte del pubblico, il messaggio era quello di una moglie costretta a tenersi in forma per far contento il marito sadico. Molti hanno accusato l'azienda di fomentare una mentalità sessista, in cui la donna deve mantenersi piacente a costo di continui sacrifici quotidiani, al fine di soddisfare il partner. 

Il volto dell'attore, Sean Hunter, nell'atto di sorridere, è diventato a sua volta virale, al punto che il ragazzo ha cambiato il suo nome su Instagram in pelotonhusband, raccogliendo però centinaia di commenti, non tutti di congratulazioni. L'azienda ha dovuto scusarsi pubblicamente: "Il nostro obiettivo - ha spiegato un portavoce - era quello di esaltare la vita sana, ma il messaggio non è risultato chiaro". Peloton ha deciso di abbassare il prezzo della app, collegata agli attrezzi da ginnastica, con la speranza di fermare l'emorragia: economica e di popolarità. E lo stesso sta cercando di fare l'attore. "Mi chiedo - ha scritto su Instagram - che ricaduta avrà tutto questo sulla mia carriera".