Papa Francesco a Tiblisi (Ansa)
Papa Francesco a Tiblisi (Ansa)

Tiblisi, 1 ottobre 2016  - Papa Francesco ha risposto con l'espressione araba "Inshallah", se Dio vuole, ieri al patriarca caldeo di Baghdad Louis Raphael I Sako, il Primate della Chiesa caldea, che gli aveva espresso la speranza che in futuro il vescovo di Roma potesse compiere una visita in Iraq. "Perché abbiamo bisogno della vostra presenza, del vostro sostegno e incoraggiamento". Il fatto è riportato dalle fonti ufficiali del Patriarcato caldeo, consultate dall'agenzia vaticana Fides. 

Papa Francesco a Tblisi, in Georgia per il secondo giorno ha celebrato la messa nello stadio Meskhi, noto anche come "Stadio Lokomotivi", ricostruito nel 2001 e che può contenere 27mila persone.

A seguire il Pontefice poche migliaia di persone, i cattolici in Georgia sono il 2% della popolazione. Presente, tra le autorità, il capo di stato georgiano. Ma pesa l'assenza della delegazione ortodossa. Fonti del Patriarcato hanno riferito che non era prevista alcuna delegazione. "I loro canoni non lo permettono", ha spiegato il direttore della sala stampa vaticana, Greg burke. 

C'erano invece alcuni fedeli ortodossi, che Francesco ha salutato a conclusione della messa. Ieri invece il catholicos patriarca di Georgia, Ilia (Elia) II ha accolto Bergoglio in aeroporto e lo ha poi ricevuto il Pontefice in patriarcato per un incontro cordiale. Quella georgiana è tra le più rigide della galassia ortodossa.

Lo scambio di battute, dove Francesco ha detto "Inshallah", tra il Papa e il patriarca è avvenuto in occasione dell'incontro di ieri sera a Tbilisi, nella chiesa di San Simone Bar Sabbae, con la comunità assiro-caldea residente in Georgia. 

IL MATRIMONIO - "Il matrimonio è la cosa più bella che Dio ha creato" ha detto il Papa incontrando sacerdoti e religiosi a Tbilisi, in Georgias. "La Bibbia ci dice che Dio ha creato uomo e donna, a sua immagine: cioè l'uomo e la donna che si fanno una sola carne sono l'immagine di Dio". E quando avviene un divorzio, "a pagare le spese sono due persone, di più: paga Dio, perché quando si divorzia una sola carne sporca l'immagine di Dio. E pagano i figli. Voi non sapete quanto soffrono i bambini, i figli piccoli, quando vedono le liti e la separazione dei genitori".  

Per Francesco "si deve fare di tutto per salvare il matrimonio". E' normale che si litighi ma è necessario "fare pace prima della fine del giorno". E "è vero ci sono situazioni più complesse, quando il diavolo mette all'uomo una donna che gli sembra più bella della sua, o mette un uomo davanti alla donna che gli sembra più bravo del suo: chiedete aiuto subito, quando viene questa tentazione, chiedete aiuto subito".  La Chiesa può aiutare le coppie "con l'accoglienza, la vicinanza, l'accompagnamento", per "salvare i matrimoni".

TEORIA GENDER MINACCIA MATRIMONIO - C'è "un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender", ha detto Bergoglio nel suo discorso di circa 40 minuti durante l'incontro con il clero a Tbilisi. "Oggi c'è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio - ha affermato rispondendo a una delle testimonianze, quella di una madre di famiglia -. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono. Pertanto difendersi dalle colonizzazioni ideologiche".