La campagna pubblicitaria (Dire)
La campagna pubblicitaria (Dire)

Vienna, 22 luglio - Un'offerta che i buongustai potranno rifiutare, con buona pace di Don Vito Corleone. I creativi di McDonald’s Austria per invogliare i consumatori di Vienna e dintorni a trangugiare avidamente nuovi hamburger si sono affidati alla ricetta degli sceneggiatori di Boris, la serie tv che racconta i retroscena delle produzioni televisive. Dopo essersi sforzati intensamente per circa quattro secondi, con una pausa in mezzo per non affaticarsi troppo, hanno riesumato uno dei più stantii e beceri stereotipi sugli italiani e lo hanno appiccicato al prodotto da promuovere. Scartate pizza e pasta (concorrenti dirette di patatine fritte e Big Mac), l’ardua scelta si era ridotta a mandolino e mafia. Lo strumento musicale ha perso il derby della banalità e così, prima sulla app e poi su cartelloni pubblicitari sei metri per tre, il consumatore austriaco è stato bombardato dall’esilarante trovata dei creativi di McDonald’s in salsa criminalità organizzata. Per lanciare la promozione ‘Italian summer’ (estate italiana), l’ideona è stata quindi quella di affiancare alle foto dei nuovi sandwich e panini (ovviamente gonfiati al massimo delle loro possibilità) il messaggio ‘Für echte Mampfiosi’, che tradotto grossolanamente suonerebbe come ‘Per veri mangiafiosi’.

Strano ma vero si è scatenato un putiferio. Ma non in Austria, dove magari sarebbe stato gradito ai pubblicitari della M gialla. Bensì in Italia. Molti nostri connazionali che vivono là si sono sentiti offesi dai cartelloni e dalle invadenti notifiche che hanno iniziato a ricevere sugli smartphone. Il brillante messaggio pensato per essere letto sui cellulari, ha raccontato un trentenne siciliano che vive a Vienna a MeridioNews, era più o meno questo: "Ehi, mafioso! Prova ora il nostro nuovo Bacon della Casa. Bella Italia". Tre frasi sconnesse che anche il più scadente tele-imbonitore avrebbe qualche perplessità a pronunciare.

Sulla pagina Facebook di McDonald’s Austria qualcuno ha protestato: "Ma lo sapete quante persone ha ammazzato la mafia? Dovreste vergognarvi". La M Gialla ha cercato di metterci una pezza, ovviamente peggiore del buco: "Ci dispiace che la nostra pubblicità non sia di tuo gradimento. Volevamo enfatizzare il nostro amore per l’Italia". Un po’ come se per comunicare la passione per Vienna, qualche creativo nostrano pubblicizzasse la Sacher con una campagna del tipo: "Ehi, questa torta è l’orgoglio di tutti gli austriaci. Pure zio Adolf (Hitler è nato a Braunau am Inn) dopo tre fette non resisteva a leccarsi i baffetti. Provala ora! Per veri golonazi".

I cartelloni non sono passati inosservati nemmeno a Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno, nel criticarli, se l’è però presa – non si sa bene per quale assurdo motivo – con i tedeschi (a Berlino la promozione Padrino style però non c’è). "Panino ‘Estate italiana’ in Germania per veri mafiosi. Italiani – ha scritto su Facebook – tutti mafiosi? Che tristezza".