L'Osservatorio solare nazionale di Sunspot in New Messico

New Mexico, 15 settembre 2018 - Voci e leggende su Ufoalieni tornano improvvisamente alla ribalta negli States. Una settimana fa l'Osservatorio solare nazionale di Sunspot, nello stato americano del New Mexico, è stato evacuato per una non meglio precisata “questione di sicurezza". Il 6 settembre, i funzionari dell'Fbi sono atterrati sul posto con elicotteri d'assalto Blackhawk e, in modo perentorio, hanno ordinato a scienziati e membri del personale di abbandonare immediatamente il piccolo osservatorio, nascosto tra i boschi di una foresta nazionale. La base, a oggi, è ancora vuota e nessuna fonte ufficiale fornisce una spiegazione del perché. Ma le ipotesi si sprecano e sul web c'è addirittura chi azzarda che siano stati avvistati degli alieni. Tanto più che l'Osservatorio è noto ai più per i suoi presunti test militari segreti e un sospetto avvistamento di Ufo.

Del resto, la base si trova a circa 2 ore e mezzo di strada (200 km) da Roswell, il famoso luogo di un misterioso incidente avvenuto il 2 luglio del 1947 che ha convinto molti scettici sulla reale esistenza degli alieni. Il primo comunicato stampa pubblicato dalla locale base aerea, diramato sei giorni dopo l’incidente di Roswell, parlava in modo inequivocabile di “disco volante”. In seguito, i funzionari chiarirono che, invece, si era trattato dello schianto al suolo di un pallone sonda appartenente alla United States Air Force. Una spiegazione che non ha mai convinto del tutto gli ufologi, ancora persuasi del fatto che, a schiantarsi al suolo, fu proprio un Ufo. I complottisti più convinti sostengono poi che il governo decise di tenere nascosto il recupero di "materiali extraterrestri", tra cui "cadaveri alieni". Ipotesi che non trovano fondamento in alcuna documentazione. L'episodio, comunque, suscitò un interesse tale che in città ancora oggi esiste un museo sugli Ufo.

Tornando all'Osservatorio solare nazionale di Sunspot, in New Mexico, ieri l'ingresso era ancora bloccato da un nastro giallo e sorvegliato da due guardie della Red Rock Security & Patrol di Las Cruces. Hanno spiegato che era il loro primo giorno lì e che avevano ricevuto ordini precisi: solo il direttore e un assistente erano ammessi all'Osservatorio. "Non sappiamo nulla. Siamo curiosi come chiunque altro", ha detto una delle due guardie di sicurezza, evitando accuratamente di qualificarsi con nome e cognome.

L’Associazione delle università di ricerca in astronomia (Aura) che dirige l’osservatorio, si è limitata a diffondere un comunicato in cui parla di "misure di precauzione" e una portavoce ha confermato che l'organizzazione sta affrontando un "problema di sicurezza", ma non ha offerto ulteriori informazioni. "Posso dirvi che sicuramente non si tratta di alieni", ha comunque specificato, aggiungendo che la struttura resterà chiusa fino "a nuovo avviso". "Né l'Fbi, né quelli che lavoravano nella struttura hanno detto alle forze dell'ordine locali cosa sta accadendo", ha rivelato lo sceriffo della contea di Otero, Benny House. "Non ci forniscono dettagli. Ho delle idee, ma non voglio esternarle. È così che si dà il via a cattive notizie o rumors, e questo poi causa paranoie", ha aggiunto. Il direttore dell’osservatorio di Sunspot, James McAteer, ha smentito l’arrivo di extraterrestri: “Il nostro telescopio non ha visto alieni — ha detto ai microfoni della radio di Albuquerque KOB4 —. Non c’è nulla di segreto o nascosto nel nostro lavoro”. Quindi ha invitato ad “avere pazienza" e ha assicurato: "Riapriremo presto”.