Giovedì 18 Luglio 2024

L’inferno dell’ospedale pediatrico a Kiev, le sirene poi il crollo. Mosca nega: “Missile di difesa aerea ucraina”

Il racconto dei sopravvissuti: “Chi poteva è fuggito nel seminterrato”. Nove feriti. Soccorritori e volontari scavano tra le macerie. I medici: “È tutto distrutto, non potremo più lavorare”

Roma, 8 luglio 2024 – Lotta contro il tempo a Kiev per salvare i piccoli degenti dall’inferno di mattoni e macerie in cui è ridotto l’ospedale pediatrico di Okhmatdyt, colpito da un missile russo. Decine di volontari, medici e soccorritori scavano tra le macerie a mani nude e con ogni mezzo a disposizione, alla ricerca di sopravvissuti. Il passare delle ore aggrava il bilancio, non solo nell’ospedale pediatrico ma anche a Kiev e nel resto dell’Ucraina, colpita stamattina da più di 40 missili russi contro diversi centri civili, principalmente nel Sud e nell'Est del Paese. Al momento si parla di 24 morti ma il numero, anche di feriti, è destinato ad aumentare. 

Medici e soccorritori scavano tra le macerie dell'ospedale pediatrico distrutto da un missile
Medici e soccorritori scavano tra le macerie dell'ospedale pediatrico distrutto da un missile

Manca acqua e luce: bimbi portati via

Non c’è più ossigeno, né acqua e nemmeno l’elettricità nell'ospedale pediatrico. I piccoli pazienti vengono portati via dalla struttura ridotta a un ammasso di macerie. Il ministro della Salute, Viktor Lyashko, ha confermato che i bambini vengono trasferiti in altri ospedali. "Oggi la cosa più importante è non farsi prendere dal panico ma contribuire a salvare il maggior numero possibile di vite", ha detto alla tv ucraina, denunciando come al momento dell'attacco fossero in corso tre interventi chirurgici. "E' un terribile atto di terrore e mi vengono le lacrime agli occhi vedendo quante persone sono venute per aiutarci a ripulire", ha concluso Lyashko.

Soccorritori portano in salvo i bimbi dall'ospedale pediatrico bombardato a Kiev
Soccorritori portano in salvo i bimbi dall'ospedale pediatrico bombardato a Kiev

I sopravvissuti: “L’allarme e la fuga nel seminterrato”

Quando le sirene hanno risuonato, hanno riferito alcuni dei superstiti, il personale medico ha fatto scendere chi poteva nel seminterrato. "È stato dato l'allarme del raid aereo – racconta un medico dell'ospedale – fortunatamente siamo riusciti a mettere in salvo tutto il personale. Sono iniziate le esplosioni. Nove persone sono rimaste ferite. Ferite moderate per fortuna. Tutti sono salvi, ma i locali sono distrutti. A questo punto, è probabilmente impossibile lavorare".

Personale medico e piccoli degenti sono fuggiti nel seminterrato durante l'attacco all'ospedale pediatrico di Kiev
Personale medico e piccoli degenti sono fuggiti nel seminterrato durante l'attacco all'ospedale pediatrico di Kiev

Zelensky: “La Russia risponda dei suoi crimini”

L'attacco è avvenuto mentre il presidente Volodymyr Zelensky si recava a Varsavia prima del vertice Nato a Washington, dove probabilmente farà appello a un maggiore sostegno militare da parte degli alleati. "In questo momento tutti stanno aiutando a rimuovere le macerie: medici e gente comune" spiega Zelensky, che sottolinea: "La Russia non può non sapere dove volano i suoi missili e deve rispondere pienamente di tutti i suoi crimini: contro le persone, contro i bambini, contro l'umanità in generale. È molto importante che il mondo non taccia adesso e che tutti vedano cos'è la Russia e cosa sta facendo".

Missile distrugge l'ospedale pediatrico di Kiev
Missile distrugge l'ospedale pediatrico di Kiev

Mosca: “False accuse da Kiev”

Ma il ministero della Difesa russo ha smentito il coinvolgimento nell'attacco, affermando che le dichiarazioni su un raid russo deliberato contro obiettivi civili in Ucraina non corrispondono alla realtà. "Numerose foto e video pubblicati da Kiev confermano inequivocabilmente il fatto della distruzione causata dallo schianto di un missile di difesa aerea ucraino lanciato da un sistema antiaereo all'interno dei confini della città. Lo scopo di queste provocazioni è quello di garantire il proseguimento del finanziamento del regime di Kiev e il prolungamento della guerra fino all'ultimo ucraino", sostiene Mosca in una nota.