22 mar 2022

Omicron 2, Austria ci ripensa: Ffp2 o Green pass al chiuso. Oms: "Aperture brutali"

La variante Covid sta facendo risalire i contagi in Europa. Curve in impennata in Gran Bretagna e Germania. Bacchettata dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla revoca delle restrizioni: "da 'troppo' a 'non abbastanza'"

Vienna, 22 marzo 2022 - Il Covid con Omicron 2 ha rialzato la testa in Europa, e nel mondo, così l'Austria fa un passo indietro e dà una stretta per contenere i contagi. Dopo solo tre settimane di libertà da metà della prossima settimana, il governo reintroduce l'obbligo delle mascherina Ffp2 al chiuso, ha annunciato il ministro alla salute Johannes Rauch. I casi sono cominciati a risalire perché "le aperture sono state premature", ha ammesso Rauch. Un timore espresso anche dal direttore di Oms Europa, Hans Kluge, puntando il dito su Regno Unito, Irlanda, Grecia, Cipro, Francia, Germania e anche l'Italia. "Questi paesi hanno improvvisamente revocato le restrizioni da 'troppo' a 'non abbastanza'", ha detto Huge. E anche nel resto del mondo bisogna stare vigili, ad esempio la Cina, secondo un importante epidemiologo deve attenersi al suo approccio 'zero-Covid' di fronte alle crescenti pressioni per le aperture sia in patria che all'estero. Così il governo di Pechino ha decretato il lockdown per una città da 9 milioni di abitanti, deciso a tenere ferma la sua strategia.

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Sommario

Austria

In Austria l'incremento di casi Covid ha convinto il governo a rimettere l'obbligo della mascherina Ffp2 al chiuso in assenza di un controllo sul green pass (3-G) all'ingresso. Il ministro alla salute Johannes Rauch però non ha chiarito se l'eventuale obbligo di mascherina varrà anche nelle scuole: la decisione a riguardo sarà presa nei prossimi giorni con il ministro dell'istruzione Martin Polaschek. Comunque Vienna consiglia lo smart working dove possibile, e rilancia la campagna vaccinale, frenata dalla revoca dell'obbligo. Inoltre, a causa del sovraccarico di lavoro del personale negli ospedali e nelle Rsa, gli operatori potranno lavorare anche se positivi.

Gran Bretagna 

La variante Omicron 2 fa risalire i contagi anche nel Regno Unito, seppure in misura inferiore ad altri Paesi europei, e questo malgrado l'eliminazione quasi totale delle restrizioni da oltre due mesi. I casi sono in salita: circa quota 80.000 al giorno, con in media 110 morti. Meno accentuata la crescita delle infezioni gravi grazie ai vaccini, alle terze dosi e anche alle guarigioni. I ricoveri sono comunque di più: oltre 16.000, mentre nelle settimane scorse erano sui 10.000. La Scozia è quella che se la passa peggio con oltre 2200 ricoverati, per il secondo giorno di fila il record da inizio pandemia. E ciò nonostante le autorità locali in questi mesi abbiano mantenuto qualche cautela in più rispetto a Londra.

Germania

Stesso si può dire per la Germania, dove questa mattina il Robert Koch Institut ha annunciato un valore settimanale di 1733,4 infezioni per 100.000 abitanti (ieri era a 1714,2). I nuovi contagi sono 222.080, mentre una settimana fa erano 198.888, e secondo gli esperti i leggeri sintomi di Omicron 2 lasciano nell'ombra un alto numero di casi. In diversi Laender le autorità stanno iniziando a prolungare le misure anti-Covid, anche grazie a un nuovo quadro giuridico federale: possono ancora prolungare fino al 2 aprile le misure che sono state in vigore su scala nazionale fino al 19 marzo. E dopo il 2 aprile, saranno invece le singole regioni a dover decidere autonomamente. Ad esempio nel Meclemburgo-Pomerania occidentale, che ha attualmente un indice di contagio record superiore a 2.400, le misure verranno prolungate fino al 27 aprile. Mentre in Baden-Württemberg la maggior parte delle misure dovrebbe essere abolite dal 3 aprile.

Oms

Secondo i dati Oms il Covid in Europa è diminuito drasticamente dopo il picco di fine gennaio, ma dall'inizio di marzo è in netta ripresa. Secondo Hans Kluge, direttore regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel Vecchio Continente diversi Paesei, compresa l'Italia, hanno revocato troppo "brutalmente" le loro misure anti Covid e ora si trovano davanti a un'impennata dei casi legati alla sub variante BA2 di Omicron. "Quello che vediamo è che 18 Paesi su 53 della nostra Regione europea hanno visto un aumento di Covid-19 nella scorsa settimana, mentre la mortalità sta ancora diminuendo". "Molto probabilmente le ragioni sono: prima di tutto la variante BA.2 che è molto più trasmissibile, ma non più grave", ha detto Kluge, durante una conferenza stampa tenuta in Moldavia, assicurando che l'Oms resta "vigile" sull'attuale situazione epidemica nel continente, e nonostante tutto si è detto "ottimista".

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