Il commissario Ue Guenther Oettinger (Ansa)
Il commissario Ue Guenther Oettinger (Ansa)

Berlino, 29 maggio 2018 - E' bufera dopo le parole che arrivano dal commissario al Bilancio europeo Guenther Oettinger, in una giornata di Borsa difficile, durante la quale lo spread è salito oltre 300 punti. Il tedesco, in un'intervista alla Deutsche Welle, sostiene che "lo sviluppo negativo dei mercati potrebbe spingere gli italiani a non votare più a lungo per i populisti". Poi la testata tedesca si scusa e parla di "tweet sbagliato", ma è immediata la reazione, di tutti i partiti italiani e delle più alte istituzioni europee.

Comunque con un altro tweet le parole assumono una forma ancora più 'morbida', ma l'impressione di un "richiamo" agli elettori italiani resta.

ll capo della comunicazione di Deutsche Welle, Christoph Jumpelt, ha chiarito come sia stato possibile l'errore nel tweet sull'Italia: "Il nostro redattore purtroppo nel suo tweet non ha separato in modo chiaro la propria valutazione dalla citazione. Di questo ci scusiamo. Questo è stato corretto col tweet successivo".

Successivamente arriva anche il video dell'intervista, con le parole esatte. "La mia preoccupazione e la mia aspettativa è che le prossime settimane mostreranno che i mercati, che i titoli di stato, che gli sviluppi economici dell'Italia potrebbero essere così drastici che questo potrebbe essere un possibile segnale agli elettori di non scegliere populisti di sinistra o destra. Già adesso, il trend è negativo per i titoli pubblici (italiani), per il valore di mercato delle banche e per l'economia italiana nel suo complesso". E ha aggiunto: "Questo ha a che fare con la formazione del governo e posso solo sperare che questo giocherà un ruolo nella campagna elettorale nel senso di non affidare responsabilità di governo ai populisti di sinistra e di destra". Oettinger ha detto anche di avere "fiducia nel presidente italiano, che ha ricordato ai potenziali partner di coalizione i diritti e gli obblighi che derivano dall'appartenenza all'UE e alla zona euro. Abbiamo anche fiducia nel nuovo governo tecnico e contiamo che le possibili elezioni portino a un risultato che peretta all'Italia di essere governata in modo pro-europeo".

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Comunque le proteste sono state durissime e trasversali. Immediata la reazione di Matteo Salvini su twitter: "A Bruxelles sono senza vergogna. Il commissario europeo al bilancio, il tedesco Oettinger, dichiara 'i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta'. Se non è una minaccia questa...Io non ho paura #prima gliitaliani". poi su una diretta Facebook sostiene che Oettinger "dovrebbe dimettersi".

Ira anche del Movimento 5 Stelle: "Chiediamo al Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il Commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni. Juncker deve intervenire e difendere la volontà popolare, la democrazia e il voto libero di tutti i cittadini europei. Non deve essere un Commissario tedesco a dire come gli italiani devono votare, né qualche speculatore finanziario. Oettinger ha gettato la maschera e deve dimettersi!". Così in una nota la capodelegazione deipentastellati al Parlamento europeo Laura Agea.

Mariastella Gelmini, di Forza Italia, afferma che le parole del Commissario europeo "sono assurde e inaccettabili. I nostri cittadini sono in grado di decidere autonomamente come scegliere i propri rappresentanti, senza bisogno di suggerimenti. Le affermazioni del Commissario Ue rischiano di alimentare ulteriormente l'anti-europeismo. Non ne avevamo proprio bisogno".

Presa di posizione anche del segretario reggente del Pd, Maurizio Martina: "Nessuno può dire agli italiani come votare. Meno che mai i mercati. Ci vuole rispetto per l'Italia".

La capo-delegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo, Patrizia Toia, ha chiesto al presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, le dimissioni del commissario al bilancio Gunther Oettinger.

"Almeno lui ci mette la faccia e esplicita la strategia messa in atto dall'establishment italiano e europeo", dice Stefano Fassina.

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La prima reazione dall'Europa arriva dal presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk: "Il mio appello alle istituzioni europee: per favore rispettiamo gli elettori, siamo qui per servirli non per impartirgli lezioni", scrive su Twitter il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, che ha aggiunto l'hashtag #Italy al suo tweet. Arriva poi anche l'alt del presidente della Commissione Ue. Il suo portavoce informa: Jean Claude Juncker "è stato informato di questo commento sconsiderato, e mi ha chiesto di chiarire la posizione ufficiale della Commissione: compete agli italiani e soltanto a loro decidere sul futuro del loro paese, a nessun altro".

Infine Oettinger si è scusato per essere stato "irrispettoso" nei confronti degli italiani. "Rispetto pienamente la volontà degli elettori che siano di sinistra, di destra o di centro e in tutti i paesi", ha detto Oettinger in una nota. "Riferendomi agli attuali sviluppi di mercato in Italia, non volevo essere irrispettoso e mi scuso per questo", ha spiegato Oettinger. "L'Italia come paese fondatore ha giocato e gioca un ruolo importante nell'integrazione europea e spero che continuerà su questa strada", ha concluso.