Wellington, 9 dicembre 2019 - In Nuova Zelanda, l'eruzione del vulcano Whakaari, sull'isola di White Island, ha provocato cinque morti accertati, ma la conta finale delle vittime - stando agli ultimi rilievi effettuati dalla polizia - dovrebbe allungarsi. La polizia ha reso noto che "non ci sono segni di vita" sull'isola e "ritiene che le persone che potevano essere recuperate ancora in vita sono già state tratte in salvo", si legge in un comunicato. "In base alle informazioni che abbiamo, non crediamo ci sia alcun sopravvissuto", ha aggiunto la nota diffusa dopo i voli di ricognizione effettuati da un elicottero della polizia e da un aereo militare. Le persone tratte in salvo sono 23.

Il bilancio ufficiale delle autorità è di 5 morti, 31 sono in ospedale, otto sono disperse e tre sono state dimesse dall'ospedale. Tra gli otto dispersi ci sono persone provenienti da Australia, Usa, Regno Unito, Cina, Malesia, Nuova Zelanda.

Al momento dell'eruzione sull'isola vulcanica - che si trova a largo delle coste di North Island - vi erano 47 turisti ed escursionisti, molti dei quali stranieri. I feriti ricoverati sono almeno 31, con ustioni di varia entità. Un gruppo di escursionisti è stato filmato mentre si trovava nei pressi del cratere subito prima dell'eruzione, altri erano dentro all'imboccatura del cratere. 

image

"La situazione è troppo pericolosa per noi per tornare nell'isola, è importante considerare la sicurezza dei soccorritori", aveva detto poco dopo l'eruzione il vice capo della polizia della Nuova Zelanda, John Tims, spiegando l'impossibilità di inviare missioni di ricerca e soccorso su White Island. 

La premier neozelandese, Jacinda Ardern, insieme al ministro per la Protezione civile, Peeni Henare, è arrivata a Whakatane. Immediato l'incontro con i vertici dell'amministrazione locale. La Nuova Zelanda si estende sulla cosiddetta "cintura di fuoco", la zona del mondo più attiva dal punto di vista sismico e dei vulcani.

Royal Caribbean - operatore della nave da crociera Ovation of the Seas con a bordo alcuni passeggeri che si trovavano sulla isola White dove si è verificata l'eruzione - si dice "devastata" per l'episodio e sta collaborando con le autorità locali "per fornire tutto l'aiuto e l'attenzione che possiamo ai nostri ospiti e alle loro famiglie", tra cui anche risorse mediche.