La polizia sul luogo dell'attacco a Kongsberg
La polizia sul luogo dell'attacco a Kongsberg

Roma, 13 ottobre 2021 - Terrore in Norvegia: un uomo armato con arco e frecce ha ucciso diverse persone e ne ha ferite altre a Kongsberg, una cittadina di 28mila persone a un'ottantina di chilometri da Oslo. Il bilancio, comunicato dalla polizia, è di almeno cinque morti e due feriti, tra cui un agente che indossava abiti civili. La polizia, intervenuta in forze, ha arrestato una persona, affermando che si tratta dell'autore dell'attacco e che ha agito da solo. Al momento non si esclude l'ipotesi dell'attentato terroristico, anche se secondo gli inquirenti è ancora troppo presto per affermarlo.

In questo quadro, sono stati frattanto allertati i servizi di intelligence interni, come riferiscono alcune fonti. Secondo l'emittente TV2, l'aggressore aveva anche altre armi, tra cui un coltello. "Possiamo purtroppo confermare che ci sono diversi feriti e sfortunatamente anche molti morti", ha detto il funzionario della polizia locale, Oyvind Aas, senza aggiungere ulteriori dettagli e ribadendo che "l'uomo che ha commesso questo atto è stato arrestato dalla polizia e, secondo le nostre informazioni, c'è solo una persona coinvolta".

''La situazione è sotto controllo'' e ''la polizia sta indagando per verificare se si tratti o meno di un atto terroristico'', ha assicurato la premier norvegese uscente Erna Solberg nel corso di una conferenza stampa. ''La polizia sta indagando sul motivo per cui ciò è accaduto e sta mettendo a disposizione tutte le risorse necessarie'', ha affermato Solberg, spiegando che ''il primo ministro entrante Jonas Gahr Store è stato informato dell'accaduto''. ''Ora è molto importante che la polizia faccia il suo lavoro'', ha aggiunto , dicendosi ''scioccata dall'accaduto'', dalle ''notizie raccapriccianti che arrivano'' e di ''comprendere che molte persone hanno paura''.

Cos'è successo

Sono stati 30 minuti di terrore. Attorno alle 18.13 l'uomo ha iniziato a scoccare le frecce dall'interno di un supermercato della catena Coop Extra. Solo alle 18.47, dopo uno scontro con la polizia e un tentativo di fuga, l'aggressore è stato catturato.

Gli agenti hanno subito isolato vaste aree della città, ordinando a tutti di rimanere al'interno delle case. Intanto, i feriti venivano portati negli ospedali vicini e decine di veicoli di emergenza come ambulanze, auto della polizia e perfino a due elicotteri arrivavano sul posto. La polizia ha fatto sapere che "ci sono diverse scene del crimine": secondo alcune informazioni, oltre al supermercato vicino a una zona residenziale, anche un dormitorio per studenti

L'uomo arrestato è stato poi portato nella vicina città di Drammen, secondo l'emittente TV2, e addosso gli sono stati trovati un coltello e altre armi
Secondo Nrk, invece, che cita informazioni raccolte sui social network, l'aggressore avrebbe anticipato già da diversi giorni l'intenzione di compiere una strage con un post sul suo canale YouTube, dando anche una dimostrazione della sua abilità con arco e frecce. Secondo le stesse fonti il suo nome sarebbe Rainer Winklarson, ma la notizia non ha trovato ancora conferma.

Attacchi precedenti

L'attacco arriva dieci anni dopo il peggior massacro in Norvegia: il 22 luglio 2011, Anders Breivik uccise 77 persone. L'autore, un neonazista che sosteneva di agire in nome della lotta contro il multiculturalismo e l'"invasione musulmana", fece prima esplodere un furgone bomba fuori dalla sede del governo, provocando la morte di otto persone; e poi recatosi sull'isola di Utoya, dove si stava svolgendo un congresso della sezione giovanile del Partito Laburista, cominciò a sparare all'impazzata, uccidendo 69 adolescenti.

Nell'agosto 2019, anche Philip Manshaus ha sparato in una moschea vicino a Oslo, prima di essere sopraffatto dai fedeli che gli hanno impedito di provocare gravi conseguenze. In precedenza aveva sparato per motivi razziali alla sua sorellastra adottiva di origine asiatica. 

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