10 dic 2016

Nobel, alla cerimonia manca solo Bob Dylan. Canta Patti Smith, che si commuove

A Oslo la consegna del riconoscimento a Juan Manuel Santos, presidente della Colombia e promotore della pace con le Farc. A Stoccolma gli altri premi. Manca Bob Dylan. 

US singer Patti Smith performs during the awarding ceremony of the Nobel Prizes in medicine, economics, physics and chemistry on December 10, 2016 in Stockholm, Sweden.
Nobel laureates are honoured every year on December 10 -- the anniversary of the death of prize's founder Alfred Nobel, a Swedish industrialist, inventor and philanthropist. / AFP PHOTO / Soren Andersson
Patti Smith si commuove mentre canta Bob Dylan ai Nobel (Afp)

Oslo, 10 dicembre 2016 - Tra Oslo e Stoccolma, consegnati i premi Nobel. Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha ricevuto a Oslo il Nobel per la Pace. La prestigiosa onorificenza gli è stata attribuita in virtù di un accordo con la guerriglia delle Farc. Lo stesso Santos ha definito il premio come "un dono del cielo" e ha dichiarato che l'accordo può servire da modello per quei paesi in preda a una guerra civile come la Siria, lo Yemen o il Sud Sudan. 

Il presidente colombiano Santos riceve il Nobel per la Pace

STANDING OVATION - A Stoccolma invece la cerimonia per l'assegnazione degli altri Nobel. Sedia vuota, si fa per dire, per Bob Dylan. Il cantante infatti non è presente alla cerimonia di consegna del Nobel. Ha mandato un discorso, lectio magistralis, e Patti Smith che si è esibita in 'A hard rain's a-Gonna Fall'. Ma la cantante si è interrotta in lacrime dopo la prima strofa. "Scusate, sono nervosa. Posso ricominciare?". Comunque una performance memorabile quella della Smith, che aveva scelto di interpretare una delle canzoni più importanti di Dylan, per al cerimonia. Dylan è il primo cantautore ad essere stato insignito del Nobel per la Letteratura, non senza polemiche fra letterati e musicisti. 

La sala comunque ha riservato una standing ovation per Bob Dylan, anche se assente. Il cantautore ha ricevuto una valanga di elogi nella citazione per il premio per la Letteratura attribuito per la sua poesia in musica. Uno per tutti: "Era come l'Oracolo di Delfi che legge le evening news". E Dylan ha ringraziato "caldamente l’Accademia di Svezia" nel suo discorso con cui ha accettato il prestigioso riconoscimento. "Mi scuso per non essere presente, ma sono con voi in spirito e sono onorato di ricevere un premio così prestigioso - ha scritto -. Ricevere il Nobel per la Letteratura è qualcosa che non avrei mai immaginato. Fin da piccolo ho letto Kipling, Shaw, Thomas Mann, Pearl Buck, Albert Camus, Hemingway. Essere ora tra di loro mi lascia davvero senza parole. Io non so se loro hanno mai pensato di ricevere l’onore del Nobel, ma io credo che chiunque scriva un libro, una poesia, abbia dentro di sé questo sogno segreto.  Se qualcuno mi avesse detto che io avrei potuto vincere il Nobel, mi sarebbe suonato strano come stare sulla luna".

"Ero per strada quando ho ricevuto questa notizia sorprendente, e mi ci sono voluti diversi minuti per per prenderne coscienza - continua ancora il menestrello del rock -. Ho iniziato a pensare a William Shakespeare, al fatto che la preoccupazione di scrivere letteratura non lo avesse mai sfiorato. Le sue parole erano scritte per la scena. Per essere dette, non lette. Quando scriveva Amleto, ne sono sicuro, pensava a un sacco di cose diverse: quali sono gli attori giusti? Come potrà essere rappresentata questa scena? Voglio veramente ambientarlo in Danimarca? Cose molto pratiche, e la domanda più lontana dalla sua testa sarà stata sicuramente: «È letteratura?». Da quando ero ragazzino a oggi, sono solo le mie canzoni il centro di tutto quello che faccio. Ma, come Shakespeare, sono troppo spesso occupato oltre che nella creatività anche in cose pratiche: mi chiedo: chi sono i musicisti migliori per queste canzoni? Sto registrando nello studio giusto? E' la giusta tonalità? Alcune cose non cambiano, neanche in 400 anni. Mai una volta nella vita ho avuto il tempo di chiedermi: queste canzoni sono letteratura? Ringrazio l’Accademia per essersi posta la domanda, e avere dato questa meravigliosa risposta". 

A Stoccolma, invece, c'erano a ritirare il premio David Thouless, Ducan Haldane e Michael Kosterlitz per la fisica, James Fraser Stoddart, Bernad Feringa e Jean-Pierre Savage per la chimica, Yoshinori Ohsumi per la medicina. Il premio per l'economia è stato consegnato a Oliver Hart e Bengt Homstrom per il loro contributo alla teoria dei contratti. Ciascuno di loro ha anche ricevuto una medaglia e un diploma, mentre il premio di otto milioni di corone svedesi, circa 800 mila euro, sarà suddiviso tra tutti i vincitori di ogni categoria. Dopo la cerimonia la famiglia reale svedese, i premiati e gli invitati si sono spostati nella sala azzurra del municipio di Stoccolma per il pranzo di gala. 

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