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5 giu 2022

Nigeria, commando spara dentro chiesa cattolica. "Almeno 50 morti"

Colpiti anche bambini. In azione cinque terroristi, che hanno usato anche esplosivo. Smentito il rapimento di un prete. Il Papa prega per le vittime e per il Paese

5 giu 2022

Roma, 5 giugno 2022 - Strage di fedeli nel sudovest della Nigeria. Uomini armati hanno attaccato la chiesa cattolica di San Francesco Saverio a Owo, nello Stato di Ondo, mentre la comunità era riunita per le celebrazioni della domenica di Pentecoste. Ancora da chiarire la dinamica dell'assalto compiuto - pare - da un commando di cinque terroristi, che hanno sparato e usato dell'esplosivo uccidendo diverse persone. Incerto il bilancio dell'attacco. "Almeno 50 le vittime", scrive il quotidiano di Lagos, The Nation Newspaper, mentre il Vanguard news parla di 25 morti. Numerosi anche i feriti, alcuni dei quali trasportati in ospedale in gravissime condizioni.

Smentita invece la notizia del rapimento di un sacerdote, diffusa da alcuni media. "Tutti i preti della parrocchia sono al sicuro ora e nessuno è stato rapito", comunica la diocesi di Ondo, chiarendo che il vescovo, mons. Jude Ayodeji Arogundade, si trova sul posto e "chiede di restare calmi e pregare perché la pace e la normalità ritorni nella nostra comunità". Resta invece da chiarire se siano stati sequestrati alcuni fedeli.

La chiesa assaltata in Nigeria (Ansa / Facebook di Build Up Nigeria)
La chiesa assaltata in Nigeria (Ansa / Facebook di Build Up Nigeria)

Il racconto del testimone

"Stavamo per concludere la funzione. Avevo persino chiesto alle persone di iniziare ad andarsene, è in quel momento che abbiamo iniziato a sentire gli spari provenire da diverse parti", ha raccontato padre Andrew Abayomi alla Bbc. "Ci siamo nascosti all'interno della chiesa", ha riferito ancora il religioso sottolineando che "alcune persone se n'erano andate quando è avvenuto l'attacco". "Ci siamo chiusi in chiesa per 20 minuti. Quando abbiamo capito che se ne erano andati, abbiamo aperto la chiesa e portato le vittime in ospedale", ha aggiunto. 

Dito puntato sui miliziani Fulani

L'attentato non è stato ancora rivendicato, ma sui social numerosi utenti nigeriani puntano il dito sui miliziani di etnia Fulani.  I fulani sono un'etnia nomade dell'Africa occidentale, dedita alla pastorizia e al commercio e sono spesso in sanguinosa lotta con le popolazioni locali, soprattutto cristiane. Di religione islamica, sono diffusi dalla Mauritania al Camerun e contano complessivamente fra i 6 e i 19 milioni di persone. 

Il governatore: caccia agli assalitori

Il governatore dell'Ondo, Oluwarotimi Akeredolu, parla di "attacco vile e satanico", "un assalto calcolato alle persone amanti della pace che hanno goduto di relativa pace nel corso degli anni".  "È una domenica nera per Owo. Si tratta di uno sviluppo inaspettato. Sono scioccato a dir poco. Tuttavia, impegneremo ogni risorsa disponibile per dare la caccia a questi assalitori e per fargliela pagare - aggiunge Akeredolu -. Non ci piegheremo mai alle macchinazioni di elementi senza cuore nella nostra volontà di liberare il nostro Stato dai criminali". "Esorto il nostro popolo a rimanere calmo e vigile. A non farsi giustizia da solo. Ho parlato con i capi delle agenzie di sicurezza. Mi è stato anche assicurato che gli agenti di sicurezza sono stati schierati per monitorare e ripristinare la normalità nel regno di Owo", ha riferito il governatore usando la tradizionale ripartizione amministrativa nigeriana che prevede l'esistenza di "regni" a livello locale.

Il Papa: "Prego per le vittime"

"Il Papa ha appreso dell'attacco alla chiesa a Ondo, in Nigeria, e della morte di decine di fedeli, molti bambini, durante la celebrazione della Pentecoste. Mentre si chiariscono i dettagli dell'accaduto, Papa Francesco prega per le vittime e per il Paese, dolorosamente colpiti in un momento di festa, e affida entrambi al Signore, perché invii il Suo Spirito a consolarli", riferisce la sala stampa vaticana. 

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