Niccolò Ciatti ucciso in Spagna, il video della rissa in discoteca (Twitter @CPU_Police)

Lloret de Mar (Barcellona), 14 agosto 2017 - Un calcio in testa fatale. Così è morto Niccolò Ciatti, il 22enne di Scandicci (Firenze), pestato brutalmente in una discoteca di Lloret de Mar, in Costa Brava nella notte fra il 12 e il 13 agosto. La polizia spagnola ha diffuso il video che riprende un momento della rissa - scoppiata sembra per una banale spinta - in cui è rimasto coinvolto il giovane. Niccolò è stato prima preso a pugni,  poi attaccato con una pedata quando era già in ginocchio, che lo ha steso definitivamente. Tre persone sono in stato di fermo: sono tre ventenni di nazionalità russa. 

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Niccolò era in vacanza con alcuni amici. Sono stati loro i primi a soccorrerlo: "Ci è praticamente morto tra le braccia, lo abbiamo trascinato fuori dalla discoteca ma era già incosciente", hanno raccontato. Ciatti è stato portato all'ospedale Trueta di Girona. Ma l'emorragia celebrale causata dalle botte non gli ha lasciato scampo. La famiglia è volata immediatamente in Catalogna col cuore a pezzi, alla ricerca di risposte per una morte assurda. 

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PADRE - "Lo hanno ammazzato come un cane, neanche un cane si merita una fine così". E' sconvolto il padre di Niccolò Ciatti, intervistato dal Tg1. "Ho visto la metà di questo video terribile, perché come padre non ci sono riuscito", dice. "Mi sono ripormesso di non farlo vedere a mia moglie ma lei lo ha già visto", aggiunge. "È la dimostrazione delle bestie che abbiamo di fronte, perché non sono esseri umani, ma bestie", dice ancora. "E la cosa triste è che tutti sono stati a guardare impotenti".

LA FIDANZATA - E' un urlo di dolore quello pubblicato su Instagram da Ilaria, la 20enne fidanzata di Ciatti. "Per me Niccolò era come l'ossigeno - scrive -. Senza di lui mi sento soffocare". E ancora: "Mi ha dato l'anima. Non il cuore, non l'amore: troppo di più". 

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