New York, 28 luglio 2021 - New York è pronta a pagare 100 dollari a ogni cittadino che si farà inoculare il vaccino contro il Covid 19. Ad annunciarlo oggi il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio: l'obiettivo è quello di incentivare la popolazione a sottoporsi al siero, per raggiungere il prima possibile l'immunità di gregge e, soprattutto, contrastare l'avanzata della variante Delta. Al momento il 59,2% dei residenti newyorchesi ha ricevuto almeno la prima dose, il 70.9% tra la popolazione adulta.

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Come funziona l'incentivo

Si parte venerdì prossimo: chi si sottopone alla prima dose in uno dei punti ufficiali di somministrazione della città, riceverà una carta di credito prepagata che, appunto, conterrà la cifra di 100 dollari. E questo è solo l'ultimo di una serie di agevolazioni che la metropoli americana concede ai cittadini che si vaccinano, dopo le tessere per viaggiare in metropolitana e gli abbonamenti gratuiti alle iniziative culturali delle Grande Mela. Che in questi giorni vive una situazione critica per il dilagare della mutazione indiana, con i contagi in rapida ascesa.

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New York segue altri Stati

De Blasio è corso ai ripari: entro il 6 settembre tutti i dipendenti pubblici della città dovranno obbligatoriamente vaccinarsi contro il Covid-19, oppure sottoporsi a test ogni settimana. Una misura annunciata ieri che si aggiunge all'obbligo di vaccinazione - varato una settimana fa - per tutti gli operatori sanitari negli ospedali e nelle cliniche gestite dalla municipalità. E ora il 'bonus vaccino' da 100 dollari, non una novità negli Usa: provvedimenti simili sono stati adottati in Maryland, West Virginia e Ohio. In alcuni Stati federali sono state lanciate lotterie per i vaccinati, con premi fino a 1 milione di dollari. 

Le critiche

Il bonus 100 dollari per i vaccinati divide gli esperti. Uno studio dell'Università della Pennsylvania e del Weill Cornell Medical Collegea, pubblicato nel gennaio scorso, evidenzia il rischio effetto 'boomerang' dei pagamenti in contanti ai vaccinati. La promessa di denaro può essere fraintesa e interpretata come un 'premio' per un comportamento indesiderabile e rischioso, alzando l'attenzione sugli effetti collaterali del siero.  "È ragionevole attendersi che incentivi in denaro aumentino queste apprensione o ne aumentino di nuove", le conclusioni dei ricercatori. I 100 dollari potrebbero, paradossalmente, aumentare la sfiducia nei confronti del vaccino e, allo stesso tempo, far crescere il numero delle persone inclini ad assecondare le teorie complottistiche. Raggiungendo, insomma, l'effetto opposto a quello desiderato.