A combo handout picture released by the New York City Police Department (NYPD) on 21 December 2014 show officers Rafael Ramos (L) and Wenjian Liu (R), who were, according to NYPD Commissioner William Bratton, assassinated while sitting in their patrol car in the Brooklyn borough of New York, New York, USA, 20 December 2014. The shooter reportedly walked up to the passenger side of the car and shot both officers in the head before they had a chance to draw their weapons and respond. He was later reportedly found dead of a self-inflicted gunshot wound in a subway.  ANSA /NYPD BEST QUALITY AVAILABLE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
A combo handout picture released by the New York City Police Department (NYPD) on 21 December 2014 show officers Rafael Ramos (L) and Wenjian Liu (R), who were, according to NYPD Commissioner William Bratton, assassinated while sitting in their patrol car in the Brooklyn borough of New York, New York, USA, 20 December 2014. The shooter reportedly walked up to the passenger side of the car and shot both officers in the head before they had a chance to draw their weapons and respond. He was later reportedly found dead of a self-inflicted gunshot wound in a subway. ANSA /NYPD BEST QUALITY AVAILABLE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

New York, 21 dicembre 2014 - Uccisi per vendicare l'assassinio di Michael Brown ed Eric Garner. Sarebbe questa la ragione che ha armato la mano di Ishmael Brinsley, il giovane di 28 anni anni che ha freddato due poliziotti a New York. È quanto sostengono gli investigatori, chiamati a fare luce sul duplice omicidio degli agenti Rafael Ramos e Wenjian Liu. Bill Di Blasio e i poliziotti che rendono omaggio ai compagni uccisi​L'episodio è avvenuto ieri sera a Brooklyn, dove gli agenti stavano facendo gli straordinari perché impegnati in una esercitazione antiterroristica. I due erano nella loro auto, quando l'uomo è arrivato e ha sparato loro alla testa. Immediatamente trasportati al Woodhull Medical Center, uno è morto subito dopo il ricovero, l'altro pochi minuti più tardi. Il presunto killer, invece, ha tentato la fuga verso la metropolitana ma, inseguito, si è suicidato con la stessa arma

IL CORDOGLIO - Decine di agenti in uniforme si sono recati fuori dall'ospedale dove sono state portate le due vittime. I poliziotti si sono messi in fila e hanno alzato le mani in segno di saluto silenzioso al passaggio delle due ambulanze con a bordo i corpi dei colleghi. E commuove il mondo il messaggio scritto su Facebook dal figlio 13enne di uno dei due poliziotti uccisi: "Oggi ho dovuto dire addio a mio padre - scrive Jared Ramos -. È sempre stato con me in tutti i giorni della mia vita, è stato il miglior padre che potessi avere. Tutti quanti dicono di odiare gli agenti, ma sono quelli che tutti chiamano per un aiuto. Ti vorrò sempre bene e non ti dimenticherò mai".

L'ASSASSINO - Ishmael Brinsley era originario di Baltimora ed è sospettato di essere coinvolto in un altro omicidio e pare avesse annunciato di volersi recare a New York proprio "con l'intento di uccidere poliziotti locali". Lo si legge anche in alcuni messaggi deliranti pubblicati su Instagram che sarebbero riconducibili a lui. I due poliziotti sarebbero quindi stati presi come bersaglio per vendicare in particolare la morte del 18enne nero Michael Brown, ucciso da un agente a Ferguson (Missouri), e di Eric Garner, morto nella stessa New York dopo essere stato soffocato da un poliziotto. In entrambi i casi, il Gran giurì ha deciso di non incriminare gli agenti coinvolti, fatto questo che ha suscitato fortissime proteste nel Paese.

IL SINDACO DE BLASIO - "La nostra città è in lutto. I nostri cuori sono pesanti. È un attacco contro tutti noi", ha detto il sindaco Bill de Blasio, che ha deciso che le bandiere siano esposte a mezz'asta. Il primo cittadino ha anche esortato tutti a segnalare alla polizia minacce sul web o qualsiasi indicazione di un possibile atto criminale. 'È stato un atto particolarmente spregevole, quando un poliziotto viene ucciso, si strappano le basi della nostra società", ha detto incontrando i familiari delle vittime. De Balsio, già finito nel mirino di alcune accuse per il suo appoggio alle proteste scoppiate dopo il mancato rinvio a giudizio del poliziotto che uccise Brown a Ferguson, è stato esplicitamente accusato su Twitter dalla 'Sergeants Benevolent Association', a cui sono associati circa 12.000 in congedo o ancora attivi nella Grande Mela, di avere "le mani sporche di sangue". Il sindaco non ha voluto commentare ma, al suo arrivo in conferenza stampa, gli agenti hanno messo in scena una protesta silenziosa rivolgendogli le spalle.  

BARACK OBAMA - "incondizionata" la condanna da parte del presidente Usa: "Queste due persone stasera non rientreranno a casa dai loro cari. E' un atto per cui non c'è giustificazione", ha detto ieri Obama chiedendo alla gente di "respingere la violenza", perché "gli ufficiali che servono e proteggono le nostre comunità mettono a rischio quotidianamente la loro sicurezza e per questo meritano rispetto e  gratitudine".

CLIMA INCANDESCENTE - Da qualche tempo la polizia è sotto accusa negli Usa, e a New York in particolare, per i metodi violenti utilizzati in alcuni casi durante fermi o arresti. E le manifestazioni contro la brutalità delle forze dell'ordine, specie contro i neri, si ripetono da giorni. Proprio oggi, centinaia di persone hanno manifestato in maniera pacifica al 'Mall of America', centro commerciale fra Minneapolis e Saint Paul, nel Minnesota. I dimostranti hanno urlato slogan come 'Nessuna giustizia, nessuna pace', e poi si sono sdraiati per terra come morti. È solo una delle ultime proteste organizzate in Usa per protestare tra l'altro contro la morte del 18enne nero Michael Brown, ucciso da un poliziotto a Ferguson, e da Eric Garner, morto a New York dopo essere stato soffocato da un agente. In entrambi i casi, il Gran giurì ha deciso di non incriminare i poliziotti coinvolti.