L'attrice Naya Rivera (Ansa)
L'attrice Naya Rivera (Ansa)

Roma, 14 luglio 2020 - L'attrice Naya Rivera è morta per salvare il figlio di 4 anni. L'ex star di 'Glee', il cui corpo è stato riprescato ieri nel lago Piru, "ha usato tutte le sue forze per riportare il bambino sulla barca, ma non ne ha avuto più per mettersi in salvo", ha raccontato lo sceriffo della contea di Ventura, Bill Ayub, in conferenza stampa. 

Per avere la certezza che il cadavere recuperato sia quello della Rivera bisognerà attendere i risultati dell'autopsia, ma la polizia è abbastanza certa che si tratti dell'attrice scomparsa mercoledì scorso durante una gita in barca nella foresta nazionale di Los Padres. Ayub ha aggiunto che non ci sono elementi che lascino pensare a un suicidio.  

"Naya e il figlioletto hanno nuotato insieme nel lago. Il bambino ha raccontato che Naya lo ha aiutato a risalire sulla barca. Poi ha detto agli investigatori di essersi voltato e di averla vista sparire sotto la superficie dell'acqua'', ha spiegato ancora lo sceriffo. ''Riteniamo abbia dato fondo a tutte le sue forze per spingere il figlio sulla barca, ma non ha avuto forza per salvare se stessa''. 

L'attrice e il figlio, a quanto pare, nuotavano in un'area caratterizzata dalla presenza di una fitta vegetazione sotto il livello dell'acqua.