Suez (Egitto), 27 marzo 2021 - La Leth Agencies ha reso noto su Twitter che le navi in attesa di attraversare il Canale di Suez, bloccato dallo scorso martedì dalla nave porta container 'Ever Given', sono 276. L'agenzia, che si occupa della sicurezza marittima nello stretto artificiale egiziano, ha fornito il dettaglio delle navi che sono in attesa di riprendere le rispettive rotte: sono 107 quelle ferme nei pressi di Port Said, nell'imbocco settentrionale, 127 a Suez, nell'imbocco meridionale, mentre sono 42 quelle stazionate a Great Bitter Lake, in una posizione di attracco intermedia lungo il Canale.

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Comprendendo le navi attorno al Canale, secondo l'Authority del Canale di Suez, le navi ferme in coda sono 321. "Non possiamo determinare un calendario per la fine della crisi" ha dichiarato l'ammiraglio Osama Rabie, presidente dell'Authority che ha anche aggiunto che "errore tecnico o umano" potrebbe aver contribuito all'incagliamento della porta container. Il maltempo non è la causa principale dell'incidente, e ve ne sono altre, ha ribadito.

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"Le maree potrebbero rivelarsi un fattore di aiuto nel rimettere a galla la nave incagliata" ha confermato in un altro tweet la Leth Agencies. A partire dalla giornata di giovedì sono molte le compagnie marittime che hanno preferito dirottare le proprie imbarcazioni verso la rotta africana, nonostante tempi di percorrenza più lunghi e la presenza di pirati lungo le coste.

Intanto sono arrivate alla fine le operazioni di dragaggio e sono iniziate le manovre di rimorchio della 'Ever Given'. Tali manovre fanno parte di una procedura complessa che prevede vari tentativi, che potrebbero anche andare a vuoto. Come annunciato dall'ammiraglio Osama Rabie, la 'Ever Given' viene trainata da 14 giganteschi rimorchiatori in testa ai quali ci sono il 'Baraka 1' e l 'Ezzat Adel'.

"L'ammiraglio ha spiegato che le manovre di traino richiedono la disponibilità di diversi fattori ausiliari, i più importanti dei quali sono la direzione del vento, l'alta marea e quella bassa - scrive su Facebook l'Authority -, un processo tecnico complesso che ha le proprie stime, procedure e molteplici tentativi". La poppa della nave aveva cominciato a muoversi prima della sospensione del tentativo di rimettere la nave in navigazione, ha segnalato Rabie, preannunciando che se falliranno anche gli sforzi attuali "tenteremo di alleggerire il carico della nave".

Nel corso di una conferenza stampa il presidente della Shoei Kisen, Yukito Higaki, il gruppo che controlla l'armatore, ha spiegato che sono proseguite le operazioni di rimozione dei sedimenti. Nel caso in cui il tentativo di oggi non funzionasse si riproverà domani, con altri due rimorchiatori che si aggiugeranno ai 10 che stanno già cercando di disincagliare la nave da 400 metri e 220mila tonnellate.