Huston (Usa), 26 marzo 2019 - Huston, abbiamo un problema. Di taglie. Le tute spaziali non sono della misura giusta, e quindi salta la tanto strombazzata "passeggiata spaziale al femminile", che la Nasa aveva previsto per venerdì 29 marzo fuori dalla Stazione spaziale internazionale.
Le astronaute Christina Koch e Anne McClain, attualmente ospiti della ISS, si potrebbe dire, avrebbero dovuto fare shopping, prima di partecipare alla prima passeggiata 'rosa' nello spazio. La missione in realtà era seria: le ragazze a bordo della stazione orbitante avrebbero dovuto  installare nuove batterie agli ioni di litio. Una 'prima volta' saltata: finora le passeggiate spaziali sono state tutte maschili o al massimo 'miste', con una donna.

Ma niente da fare, per il momento: ieri la Nasa ha annunciato di aver cambiato piani, "in parte" per la carenza di tute spaziali. A passeggiare nello spazio (quattordicesima donna nella storia) sarà solo Christina Koch: a lei andrà la tuta della misura giusta. Anche per la McClain la misura più adatta "è la media per il torace", sareppe la 'camicia' della tuta spaziale, "ma solo un pezzo di quella misura può essere realizzato entro venerdì". Insieme alla Koch venerdì andrà il collega americano Nick Hague. McClain, che già è uscita dalla ISS, potrebbe partecipare a un'altra space walk l'8 aprile, suggerisce la Nasa.  

La prima donna a compiere una passeggiata spaziale fu la sovietica Svetlana Savitskaya, 35anni fa. Oltre 500 persone sono state nello spazio, e solo l'11% sono  donne.
La Nasa aveva annunciato la passeggiata femminile alla vigilia della festa della donna dell'8 marzo: le due astronaute avrebbero dovuto fare un giro nello spazio di circa sette ore, con il supporto da terra di un'altra donna, Kristen Facciol
Una curiosità: in assenza di gravità, nello spazio, si diventa più alti. La McClain aveva dichiarato di essere diventata oltre cinque centimetri più alta quando è stata lanciata nello spazio.