La scoperta della mummia con la lingua d'oro
La scoperta della mummia con la lingua d'oro

Roma, 2 febbraio 2021 - Quanti segreti si celano dietro al mondo degli antichi egizi. A sorprendere un team di archeologi è il ritrovamento di una mummia, risalente a 2000 anni fa, con una particolarità: una lingua d’oro perfettamente conservata. Secondo quanto dichiarato dal ministero delle Antichità Egizie, si presume che gli imbalsamatori possano aver rimosso la lingua durante il rito, per poi sostituirla con quella d’oro. Perchè? Si presuppone che volessero assicurarsi che il defunto potesse parlare nell’aldilà. Ad esempio, se la mummia avesse incontrato Osiride, il dio degli inferi, in questo modo sarebbe stata in grado di comunicare con lui. Ma l'originale scoperta porta con se' diversi misteri: non è infatti chiaro se la mummia avesse invece problemi di linguaggio, quando erano in vita, come nemmeno il motivo per cui la fosse fatta specificamente d'oro.

Al momento del ritrovamento il gruppo di scienziati era al lavoro in quello che anticamente era il sito di Taposiris Magna, a una cinquantina di chilometri a ovest da Alessandria. Lo scheletro della mummia, ben conservato, presentava ancora il cranio, con la maggior parte della sua struttura ancora intatta. Insieme alla mummia, sono state trovate nello stesso sito anche altre 15 tombe, tutte risalenti a circa 2.000 anni fa, contenenti un tesoro notevole. E nello stesso luogo, in passato, era stato scoperto un tesoro di monete decorate con il volto di Cleopatra VII, suggerendo che i templi fossero in uso durante il regno della regina.

Non solo. Oltre alle tombe, i ricercatori hanno anche trovato diverse statue, che raffigurano le persone sepolte nel sito. Alcune sono così ben conservate che si possono ancora distinguere le acconciature. Non si sa con precisione quando siano morti tali individui, ma per gli archeologi il lasso di tempo è quello in cui l’Egitto era governato dai Tolomei (dal 304 a.C. al 30 a.C.), i discendenti di uno dei generali di Alessandro Magno.