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29 mar 2022

"Mosca sarà ridotta alla fame". Lo scrittore: solo allora Putin cadrà

L’esule autore di ’Métro 2033’: più che una congiura lo zar deve temere una rivolta popolare

29 mar 2022
giovanni serafini
Esteri
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Gli sfollati di Kiev nella metropolitana
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Gli sfollati di Kiev nella metropolitana

"Sono prostrato. Non avrei mai creduto che quel che avevo immaginato nei miei romanzi potesse diventare realtà". Parliamo al telefono con Dmitry Glukhovsky, 42 anni, nato a Mosca, scrittore di successo e figura importante della dissidenza russa. ’Métro 2033’, il libro con cui nel 2005 ha iniziato una saga distopica tradotta in più di 20 lingue, descrive una Russia devastata da una guerra nucleare i cui abitanti si sono rifugiati nelle viscere della metropolitana di Mosca: un’opera di fantascienza che ha un’eco agghiacciante nella realtà del conflitto odierno in Ucraina. E che l’ha costretto a riparare in Europa. La Ue si scopre piena di spie russe. Torna il clima da Guerra fredda Come sta vivendo questa guerra? "Con immensa angoscia. Quasi ogni giorno ricevo dai miei amici ucraini fotografie che fanno vedere cosa succede nel metro di Kiev e di altre città. Sono testimonianze autentiche della sofferenza di un popolo". Cosa pensa del conflitto la popolazione russa? "C’è una minoranza, diciamo tra il 10 e il 20 per cento, che sostiene la guerra e condivide le ambizioni imperialiste di Putin. Poi c’è un 20 per cento che è decisamente contrario. Più di 15mila persone sono state arrestate per avere sfidato la legge che prevede fino a 15 anni di carcere per chi partecipa a manifestazioni di protesta. Un milione di cittadini ha firmato una petizione contro la guerra su "change.org. Non basta: dopo l’attacco all’Ucraina, almeno 300mila persone hanno lasciato la Russia per spargersi fra Georgia, Armenia, Cipro, Turchia ed ex Paesi dell’Unione sovietica. Molti di loro oggi sono in condizioni difficili perché le loro carte di credito sono bloccate a causa delle sanzioni occidentali". E il rimanente 60 per cento della popolazione, come reagisce? "Cerca di vivere come se non succedesse niente. La stragrande maggioranza non è informata e ...

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