Il Cairo, 18 giugno 2019 - L'Alto commissariato Onu per i diritti umani ha chiesto una "indagine indipendente" su Mohamed Morsi, l'ex presidente dell'Egitto morto ieri in tribunale in seguito a un infarto. "A ogni morte improvvisa in detenzione - ha detto il portavoce dell'Alto commissariato, Rupert Colville - "deve seguire un'indagine immediata, imparziale, accurata e trasparente, condotta da un organismo indipendente per chiarire la causa del decesso. 

SEPOLTO DA DIECI FAMILIARI - Stamani Mohamed Morsi è stato sepolto da "dieci componenti della sua famiglia", riferiscono fonti della sicurezza al Cairo, in Egitto. "Un gran numero di forze di sicurezza ha impedito a giornalisti e fotografi" di entrare al cimitero. Ieri, dopo che l'ex presidente è deceduto durante l'udienza nel processo a suo carico per l'accusa di spionaggio a favore di Hamas, un comunicato della Procura generale aveva annunciato la formazione di un "alto comitato di medici legali" per stilare un rapporto sul decesso di Morsi al fine di dare un permesso alla sepoltura. La circostanza aveva lasciato pensare a tempi lunghi che poi non ci sono stati e che sarebbero stati in contrasto con i precetti islamici che impongono una sepoltura dei morti il prima possibile. La forma privata dei funerali ha risoluto un problema di ordine pubblico che si sarebbe potuto creare in caso di esequie pubbliche con afflusso di militanti della Fratellanza musulmana, dichiarata "terrorista" nel dicembre 2013 per una deriva di alcune su frange. 

COMMEMORAZIONI IN TURCHIA - Intanto, cerimonie di commemorazione si terranno oggi nelle moschee in Turchia. Le preghiere per l'ex presidente morto sono state indette in via ufficiale dalla Direzione per gli Affari religiosi di Ankara, che gestisce le attività nei luoghi di preghiera islamici del Paese. Il suo massimo responsabile, Ali Erbas, dirigerà la preghiera nella moschea Haci Bayram di Ankara. Ieri il presidente Recep Tayyip Erdogan, molto legato alla Fratellanza musulmana, ha definito Morsi un "martire" e un "nostro fratello". 

LA STAMPA IGNORA LA MORTE DI MORSI - Fa discutere la scelta della stampa egiziana di ignorare la morte dell'ex presidente Morsi. Oggi sulle edizioni online dei principali giornali egiziani, non c'è alcun cenno né alla morte né alla sepoltura del defunto presidente. Il quotidiano governativo al Ahram dedica l'apertura al vertice Egitto-Bielorussia, mentre la testata al Youm7 e al Masry al Youm titolano sul fermo di Michel Platini da parte della polizia francese nel quadro delle indagini sulla controversa assegnazione al Qatar dell'organizzazione del Mondiale nel 2022. La morte dell'ex presidente è ignorata completamente da quasi la totalità degli altri giornali come Algomhuria, Al Wafd al Dostor e al Almesryoon.