16 apr 2022

"Milizie private e azioni di guerriglia". L'ex mercenario Usa: ora si vince così

Sean McFate, da contractor a professore univeristario: "Le strategie tradizionali sono destinate a perdere"

luca bolognini
Esteri
Alcuni civili prendono parte al corso di addestramento al combattimento nel centro di reclutamento delle forze armate ucraine a Kharkiv
Corso di addestramento al combattimento nel centro di reclutamento a Kiev (Ansa)

Su Twitter si autodefinisce un "intellettuale mercenario", ma Sean McFate è molto di più. L’ex parà americano, dopo essere stato agli ordini dei generali Stan McChrystal e David Petreaus, ha scelto la carriera del contractor privato. E prima di diventare un professore universitario (insegna a Georgetown) e un analista dell’Atlantic Council, ha trattato coi signori della guerra in Africa e ha attraversato più volte il Sahara in compagnia di gruppi armati. Professor McFate, ora i mercenari sono in Ucraina. Che ruolo hanno? "La Russia usa il Gruppo Wagner dal 2013-2014 in diverse parti del mondo. Nell’attuale conflitto si muove come una quinta colonna. I suoi uomini agiscono senza uniforme come sabotatori e hanno una lista di personalità politiche da uccidere. Mosca li sfrutta per spaventare ancora di più gli ucraini". Perché usare proprio i mercenari? "Le leggi internazionali sono più difficili da applicare a questi gruppi e inoltre la Russia può sempre negare qualsiasi coinvolgimento diretto". Il suo ultimo libro si intitola ‘Le nuove regole della guerra’. Cosa ne pensa della strategia di Putin in Ucraina? "La guerra convenzionale è morta. Gli scenari alla Seconda guerra mondiale con scontri campali tra carri armati o grandi battaglie decisive non esistono più. Quando Putin ha invaso l’Ucraina in maniera tradizionale, molti hanno pensato che le mie previsioni fossero sbagliate. Ma non è andata così: la Russia ha finora combattuto una guerra alla vecchia maniera e sta perdendo. L’Ucraina si è dimostrata pronta ad adottare tattiche di guerriglia e sta vincendo. I Javelin, che costano poche migliaia di dollari, hanno fermato tank da milioni. Ma dopo 50 giorni di conflitto tradizionale Mosca ha di fatto cambiato strategia e sta adottando i principi della guerra non convenzionale, che per il Cremlino significa radere al suolo le città e massacrare i civili". Nel 2014 la ...

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