Washington, 23 settembre 2021 - Alcuni poliziotti a cavallo erano stati ripresi mentre frustavano i migranti haitiani con le redini dei propri animali. Ora la polizia di frontiera americana, su ordine del ministro degli Interni Alejandro Mayorkas, ha sospeso temporaneamente il servizio degli agenti nella zona di confine a Del Rio, in Texas.

La crisi umanitaria al confine col Messico, che coinvolge soprattutto migliaia di migranti provenienti da Haiti, da giorni imbarazza la Casa Bianca con la popolarità di Biden in caduta libera dopo il drammatico ritiro dall'Afghanistan e a causa di una pandemia che in Usa rialza la testa. "Biden né più né meno come Trump", attaccano ora i critici, con la Casa Bianca presa di mira anche da accuse di razzismo, soprattutto dopo le immagini choc degli agenti a cavallo che frustano i migranti.

Famiglie disperate che fuggono dalle macerie del terremoto, dalla miseria e dalla violenza, e che tentano disperatamente di entrare negli Stati Uniti attraversando il Rio Grande, ammassandosi sotto il lungo ponte che porta in Texas. Di fronte a una situazione sempre più drammatica Washington ha varato la linea dura dei respingimenti. Ma il presidente americano deve fare ora i conti con un gesto clamoroso: le dimissioni dell'inviato speciale Usa ad Haiti, Daniel Foote, che in una lettera al Dipartimento di Stato denuncia senza mezzi termini "il trattamento disumano" riservato ai migranti haitiani e attacca la politica dei rimpatri forzati definita "sbagliata e controproducente". Una politica, scrive, "a cui non voglio essere assolutamente associato", fatta di "interventi che hanno prodotto e stanno producendo solo risultati catastrofici". "Le mie raccomandazioni sono state ignorate e messe da parte", attacca quindi il diplomatico di lungo corso che proprio Biden aveva nominato nel luglio scorso inviato speciale a Port-au-Prince, dopo l'assassinio del presidente haitiano Jovenel Moise. Secca la risposta del Dipartimento di stato: "Invece di partecipare a trovare soluzioni, l'inviato ad Haiti ha scelto di dimettersi e di rappresentare in modo fuorviante i motivi delle sue dimissioni", ha commentato il portavoce Ned Price.