Londra, 17 ottobre 2019 -  Va bene l'ambientalismo e la preoccupazione per i cambiamenti climatici, ma all'ora di punta, nella metropolitana di Londra, bloccare il traffico può essere poco salutare. Ne sa qualcosa il distinto attivista 'verde' di Extinction Rebellion che, salito sul tetto di un treno insieme a un compagno per arringare la folla, è stato tirato giù per le gambe senza troppi complimenti - e una volta a terra aggredito a suon di botte - da uno della marea di pendolari rimasti fermi per colpa della protesta.

Il video sta facendo il giro del web e dei media britannici e documenta quella che sta diventando una scena quasi abituale: due giovani in giacca e cravatta hanno bloccato il traffico della 'tube' a Canning Town. Da sopra il convoglio, i due srotolano anche uno striscione con la scritta: "Business as usual = death", i soliti affari= morte. Ma stavolta, ferme sulla banchina, le decine e decine di pendolari in attesa di andare al lavoro non l'hanno presa bene: prima di afferrare fisicamente uno dei due attivisti, l'hanno fatto oggetto di lancio di cibo e improperi vari, poi hanno dato sfogo alla rabbia usando le maniere forti.

"Sono già stati effettuati arresti e si sta lavorando per ripristinare il sevizio", ha fatto sapere la polizia. Ma perché i pendolari londinesi sono così poco sensibili agli appelli ambientalisti alla Greta Thunberg? Il fatto è che stoppare il metrò crea problemi personali e lavorativi non indifferenti, e una volta passi, ma alla lunga ci si sente vittime innocenti della protesta altrui. Non era certo la prima volta che capitava: Extinction Rebellion ha lanciato un'ondata di iniziative di disobbedienza civile, a partire dal 7 ottobre, e in pochi giorni è diventata l'incubo dei pendolari. Solo per quantificare il fenomeno: la polizia di Londra ha riferito di aver compiuto 1.642 arresti da quando è iniziata la protesta.

Quanto al sindaco della capitale Sadiq Khan, che finora ha cautamente appoggiato il diritto degli ambientalisti a manifestare, oggi ha condannato "fortemente" le proteste nella metropolitana. "Si tratta di un'azione illegale, estremamente pericolosa e controproducente, che sta causando disagi inaccettabili ai londinesi che usano i mezzi pubblici per andare a lavorare", ha denunciato il primo cittadino, invitando Extinction Rebellion a manifestare "in modo pacifico e nei limiti della legge". 

Ecco una manifestazione di due giorni fa di Extinction Rebellion:

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