Meteorite caduto in India (da twitter)
Meteorite caduto in India (da twitter)

Vellore (India), 8 febbraio 2016 - Un destino così assurdo che in un primo momento si cercava la spiegazione in un'azione umana, nel terrorismo, ma non erano stati degli estremisti a uccidere, in quell'esplosione fuori da un campus universitario di Vellore, un autista e ferito altre tre persone. 

Non un kamikaze, ma un meteorite, il primo caso mortale documentato nella storia. Il beffardo destino della vitttima svelato solo grazie agli agenti della polizia forestale indiana che, analizzando il cratere formatosi, non hanno rilevato tracce di esplosivi, ma hanno trovato un pezzo del meteorite, che con una precisione fatale, aveva colpito proprio quel sfortunato autista: le statistiche parlano di una probabilità su 700mila.

Ma i meteoriti sulla Terra non sono una novità, si riscaldano fino ad emettere luce, formando così una scia luminosa chiamata meteora, bolide o stella cadente. Il riscaldamento non è prodotto dall'attrito, ma dalla pressione dinamica generata dalla fortissima compressione dell'aria di fronte al meteorite. L'aria si riscalda e a sua volta riscalda il meteorite, che raramente arriva a terra, disintegrandosi nell'atmosfera.

Negli ultimi anni colpì il caso, era il 2013, di Chelyabinsk in Russia, dove un grosso asteroide arrivò a impattare sul terreno provocando danni a edifici e molti feriti, il tutto ripreso da vari video.