Alba alla Giornata Mondiale della Gioventù 2016 (LaPresse)
Alba alla Giornata Mondiale della Gioventù 2016 (LaPresse)

Roma, 1 agosto 2016 - E' allarme contagio dopo la morte per meningite di una ragazza italiana, stroncata a Vienna mentre rientrava dalla Giornata Mondiale della Gioventù 2016 di Cracovia. La giovane, di una parrocchia romana, è transitata da Casa Italia, quartier generale della Cei durante l'evento. Immediato è giunto l'invito dell'ospedale di Vienna a effettuare la profilassi, rivolto a tutti coloro che nei giorni della Gmg sono passati da Casa Italia. 

SINTOMI, INCUBAZIONE, PROFILASSI - La meningite è un'affezione acuta del sistema nervoso centrale caratterizzata dall'infiammazione delle meningi (le membrane protettive che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale). La forma più grave pericolosa è queIla batterica, innescata dal germe del meningococco. I sintomi della meningite, comunque, sono indipendenti dall'agente che causa la malattia.

I più tipici, secondo il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica, includono:
- irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale)
- febbre alta
- mal di testa
- vomito o nausea
- alterazione del livello di coscienza
-convulsioni.

Per diagnisticare la malattia e identificare il microrganismo responsabile si analizza un campione di liquido cerebrospinale o di sangue.

PERIODO DI INCUBAZIONE - Può variare a seconda dell'agente causale e della presentazione clinica. Per la forma batterica, il periodo di incubazione della meningite va dai 2 ai 10 giorni. Per quella virale invece, il tempo è più breve e va dai 3 ai 6 giorni. La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta. I 10 giorni sono il tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria, tenuto conto del massimo periodo di incubazione della malattia. Chi è venuto a contatto con il soggetto colpito dalla malattia, passati 10 giorni dall'esposizione non è più considerato a rischio. 

COSA FARE - Il trattamento della meningite batterica si basa soprattutto sulla terapia antibiotica. L’identificazione del batterio che causa la malattia è importante sia per orientare la terapia antibiotica di chi è stato colpito dalla malattia, sia per definire se è necessaria la profilassi delle persone che hanno avuto contatti con la persona contagiata. In questo caso specifico, chi fosse transitato per Casa Italia, è invitato ad assumere una compressa di Ciprofloxacina da 500 milligrammi. La Ciprofloxacina  non è consigliata sotto i 18 anni e nelle donne gravide. 

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