Meghan markle e il principe Harry (Lapresse)
Meghan markle e il principe Harry (Lapresse)

Londra, 25 giugno 2019 - Sei mesi di lavori per un costo complessivo di 2,4 milioni di sterline (oltre 2,7 milioni di euro). Tanto hanno pagato i contribuenti britannici per la ristrutturazione di Frogmore Cottage, la nuova residenza di Harry e Meghan Markle, completata poco prima della nascita del loro primogenito Archie. A rivelarlo sono i dati ufficiali annuali sulla contabilità dei Windsor diffusi dal palazzo, confermando quanto già calcolato da tempo dai media. 

Il cottage, prima suddiviso in cinque residenze separate, è tornato a essere un'unica abitazione per accogliere la famiglia dei duchi di Sussex, che hanno pagato impianti e i nuovi arredi. Il resto dei lavori (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, elettrico, del gas e dell'acqua, oltre alla sostituzione delle travi del soffitto e dei travetti) è stato invece finanziato tramite la 'Sovereign Grant', il pagamento elargito ogni anno dal governo per finanziare i doveri ufficiali della sovrana.

Michael Stevens, responsabile dei conti della monarchia, ha spiegato che "la proprietà non era stata oggetto di lavori per alcuni anni ed era stata già destinata alla ristrutturazione. L'edificio è tornato ad avere una sola residenza e l'infrastruttura obsoleta è stata sostituita per garantirne il futuro a lungo termine della proprietà. Sostanzialmente tutte le rifiniture e gli arredi sono stati pagati dalle loro altezze reali".

In effetti, però, dai dati ufficiali emerge un incremento delle spese della famiglia reale in genere, cosa che ha scatenato tabloid come Sun e Daily Mail la cui attenzione è - ancora una volta - stata puntata sui presunti 'capricci' dell'ex attrice americana per le nuove cinque camere da letto e la cucina (nonché per la mancata sala dello yoga).

L'impennata delle spese reali finanziate dai sudditi attraverso i trasferimenti del Tesoro alla dinastia è comunque stata generale: pari al +41% nel 2018/19 rispetto al 2017/18. Pro capite, stima Sky, pari meno di due sterline per cittadino. In cifra assoluta il totale stanziato sale tuttavia a 82 milioni di sterline: 67 già spesi, il resto accantonato soprattutto per pagare la prossima tranche dei mega lavori di restauro avviati a Buckingham Palace.