Roma, 18 febbraio 2021 - Ore 21.55. Dopo ben sette mesi di viaggio e oltre 470 milioni di chilometri, il rover della Nasa Perseverance è atterrato con successo su Marte. E si apre così una nuova pagina dell'esplorazione spaziale: inizia la missione dell'agenzia spaziale Usa per scoprire se, miliardi di anni fa, il pianeta rosso ospitasse forme di vita

Dopo emiratini e cinesi, oggi è stato il giorno di successo per gli americani su Marte. Il rover della Nasa, infatti, prima di atterrare sul suolo marziano, ha dovuto effettuare una manovra piuttosto complessa: in pochi minuti, chiamati i "sette minuti di terrore", Perseverance è passata da una velocità di 20mila km/h a 0 km/h, per arrivare sul cratere Jezero, il sito di atterraggio più pericoloso mai tentato.

Ma tutto è filato liscio e da adesso in poi il rover cercherà di rispondere all'annosa domanda 'c'è mai stata vita su un altro pianeta?'. Le precedenti missioni marziane della Nasa, tra cui Curiosity e Opportunity, hanno suggerito che Marte, miliardi di anni fa, fosse un pianeta umido con un ambiente potenzialmente adatto alla vita. Perseverance cercherà di trovarne traccia, grazie a una strumentazione per analizzare le rocce e possibili tracce chimiche di vita organica, le cosiddette 'biofirme' nel cratere Jezero. Il rover raccoglierà anche campioni dalla superficie marziana, che tra 10 anni verranno riportati sulla Terra da un'altra missione congiunta della Nasa con l'agenzia europea Esa.

L'emozione della Nasa

L'emozione della Nasa per l'atterraggio di Perseverance (Ansa)

Tutti in piedi, l'emozione non si nasconde. Un applauso dalla 'cabina di regia' della Nasa sancisce l'avvenuto touchdown del rover Perseverance su Marte, dopo ben sette mesi di viaggio e oltre 470 milioni di chilometri. Il rover ha mandato la prima immagine del cratere del pianeta rosso, dove si sarebbe posato, e i controllori del volo  hanno confermato che "è atterrato in sicurezza su Marte". A dirlo è stata la Nasa stessa, spiegando che "gli ingegneri stanno analizzando i dati che fluiscono dal veicolo spaziale". 
"L'Italia ha un ruolo da leader nell'esplorazione spaziale e nell'ambiziosissimo programma Mars Sample Return - ha spiegato il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia -, di cui il rover Perseverance della missione Mars 2020 della Nasa è il primo capitolo".image

Fornaro (Inaf): "Cercheremo tracce di vita"

Il momento dell'atterraggio di Perseverance su Marte (Nasa)

"Cercheremo tracce di vita su Marte e il rover Perseverance sarà capace di cercare queste 'tracce'. Il mio ruolo sarà aiutare nell'interpretazione dei dati degli strumenti a bordo del rover e di comprendere se ci sono i 'segnali' di vita". Così la ricercatrice napoletana Teresa Fornaro, dell'Inaf di Firenze, una dei tredici "Mars 2020 participating scientists" nel mondo. Parlando nel corso della diretta di RaiNews24 per l'ammartaggio del rover Perseverance della missione Mars2020 della Nasa, Fornaro ha spiegato che "é molto plausibile che si siano sviluppate forme di vita unicellulari su Marte come avvenuto, durante lo stesso periodo, sulla Terra. Non ci aspettiamo che queste forme di vita si siano evolute come accaduto sulla Terra perché Marte si è rapidamente spento e la radiazione ha spazzato via tutto".  "Non ci aspettiamo che la vita si sia evoluta su Marte - ha aggiunto ancora Fornaro - ma che ci siano stati microrganismi unicellulari potrebbe essere e noi ci aspettiamo di trovare queste tracce".

Il cratere Jezero

Il cratere Jezero (Nasa)

Formato miliardi di anni fa, forse in conseguenza dell'impatto di un asteroide, il cratere si è poi riempito d'acqua ed è diventato un lago profondo circa 500 metri, per poi diventare arido quando il clima su Marte è cambiato: Jezero è stato scelto come il luogo più promettente per la ricerca della vita sul pianeta rosso. Ma presentava non poche difficoltà per l'atterraggio, come crateri, dune, pendii ripidi e massi. 

Cosa succede adesso

Perseverance: il rover della Nasa (Ansa)

Quella di Perseverance sarà una missione multipla. Il rover farà volare un piccolo elicottero, chiamato "ingenuity" e poi raccoglierà i campioni di terreno, che verranno recuperati da una seconda missione, Mars Sample Retrieval, e inviati sulla Terra per essere esaminati con una terza missione, Mars Sample Return, di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), al quale l'industria italiana contribuisce con il gruppo Leonardo. Per due anni, infatti, questi campioni saranno raccolti, per poi venire inseriti in contenitori e depositati in luoghi precisi. 

Le altre missioni Nasa sul Pianeta rosso

La missione su Marte (Ansa)

Perseverance è il quinto rover della Nasa a muovere le sue ruote su Marte. Prima di oggi, infatti, il rover Sojourner è arrivato nel 1997 con la missione Mars Pathfinder, che funzionò meno di tre mesi. Poi i rover gemelli Spirit e Opportunity, della missione Mars Exploration Rover, arrivati nel gennaio 2014 e attivi rispettivamente per sei e quasi 15 anni. E ancora Curiosity, arrivato con la missione Mars Science Laboratory il 6 agosto 2012 e ancora attivo.