13 mag 2022

Marine Le Pen: "Tre presidenziali bastano, non correrò di nuovo"

La leader di Rassemblement National a Le Figaro: "In dieci anni le nostre idee sono cresciute dal 18% al 42%. Mi piacerebbe veder emergere una nuova élite"

epa09907264 French presidential election candidate for the far-right Rassemblement National party candidate Marine Le Pen delivers a speech after being defeated in the second round of the French presidential elections at the Pavillon d'Armenonville in Paris, France, 24 April 2022. Emmanuel Macron defeated Marine Le Pen in the final round of France's presidential election, with exit polls indicating that Macron is leading with approximately 58 per cent of the vote.  EPA/IAN LANGSDON
Marine Le Pen, candidata all'Eliseo con Rassemblement National (Ansa)

Parigi, 13 maggio 2022 - Non ci sarà una quarta volta. Marine Le Pen fa sapere non si ripresenterà alle presidenziali di Francia "salvo eventi eccezionali". "Penso che tre presidenziali siano già un percorso, che mi ha consentito di far crescere le nostre idee dal 18% al 42%. In 10 anni è una bella crescita", dice la leader di Rassemblement National in un'intervista a Le Figaro

"So che per le nostre idee questa dinamica non è conclusa. La questione è, chi le porterà avanti fra cinque anni - prosegue l'esponente dell'estrema destra francese -. È troppo presto per parlarne. Ma mi piacerebbe veder emergere una nuova élite E Jordan Bardella (presidente del partito, ndr) mi sembra molto adeguato per farlo". "Uno dei grandi fallimenti del presidente rieletto, Emmanuel Macron, è proprio stato quello "di non aver fatto emergere nessuno", osserva Le Pen, che tre settimane fa è stata sconfitta per la seconda volta da Macron nella corsa per l'Eliseo.

Ma sottolinea che, nonostante la sconfitta e le "menzogne" del suo avversario, i francesi l'hanno scelta "come prima oppositrice" del vincitore. Per le legislative che a giugno rinnoveranno il Parlamento francese, Le Pen si è posta obiettivi precisi: "Vorrei - spiega ancora a Le Figaro - che la democrazia ci potesse dare le capacità, i poteri, che sono quelli dell'opposizione. Non si tratta soltanto di avere un gruppo. Ma di avere tutti i mezzi messi a disposizione dell'opposizione in una democrazia viva. Come, ad esempio, il potere di investire il Consiglio costituzionale. Il che significherebbe avere almeno 60 deputati. Potremo avere bellissime sorprese". 

Il presidente, secondo la leader di RN, "non può spiegarci che tutto cambia e continuare a trovare normale che la prima forza d'opposizione si ritrovi, come negli ultimi 5 anni, con soli 6 deputati. Bisogna ritrovare un funzionamento democratico normale, esigente e maturo". 

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