Attentato a Manchester, sopravvissuti sotto choc (Ansa)
Attentato a Manchester, sopravvissuti sotto choc (Ansa)

Manchester, 23 maggio 2017 - E' stato identificato il kamikaze autore della strage di giovanissimi a Manchester: si tratta di Salman Abedi, 22 anni, figlio di rifugiati libici. Il bilancio ancora provvisorio dell'attentato compiuto al concerto della cantante statunitense Ariana Grande è di almeno 22 morti (tra cui adolescenti e bambini) e oltre 120 feriti. Le vittime sono morte a causa della violenta esplosione che ha devastato l'Arena ieri sera intorno alle 22.30 (ora locale), quando, a spettacolo appena terminato, il pubblico cominciava a defluire. A 24 ore dall'attacco il premier britannico Theresa May ha innalzato il livello di allerta terrorismo al grado più alto portandolo da "grave" a "critico", il che significa che un nuovo attacco potrebbe essere imminente.

A rivendicare l'attentato è stato - nel primo pomeriggio di oggi - l'Isis, secondo quanto riportato dall'agenzia di propaganda islamista Amaq, ma fin dalle prime ore si è parlato di attacco terroristico, espressione usata dalla stessa premier Theresa May nel suo primo intervento questa notte, e in particolare di attacco suicida. "E' stato un kamikaze", ha confermato questa mattina la polizia locale in una conferenza stampa. Un uomo solo in azione, morto nella deflagrazione. Lo Stato Islamico, tuttavia, nella sua rivendicazione non parla di kamikaze, ma di un uomo che è riuscito a "piazzare esplosivi in mezzo a un raggruppamento di crociati".

CHI E' IL KAMIKAZE - Il capo della polizia di Manchester Ian Hokins ha confermato l'identità del kamikaze: Salman Abedi, 22 anni, figlio di rifugiati libici. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire la sua rete e ci sono già i primi arresti. Oltre a un 23enne, è finita in manette un'altra persona a Whalley Range, nell'area metropolitana di Manchester e un'altra ancora a Fallowfield, quartiere a circa 4 chilometri dal centro della città. Qui gli agenti hanno causato una esplosione controllata. 

Chi è Ariana Grande

LE VITTIME - Sono 22 le vittime accertate, oltre 120 i feriti: tra loro almeno 12 bambini, di cui alcuni in gravi condizioni. Sarebbero tutti sotto i 16 anni. Il concerto era affollato di teenager, fan della cantante che è amata soprattutto dal pubblico adolescente. I tabloid inglesi hanno diffuso il nome della prima vittima identificata: Georgina Bethany Callander, 16 anni. La più giovane è al momento una bimba di 8 anni, Saffie Rose Roussos di Leyland. La terza vittima identificata è John Atkinson, 26 anni, di Radcliff. 

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Il ministro degli esteri Alfano ha confermato che al momento non risultano connazionali coinvolti, mentre in Italia viene rafforzata la vigilanza presso obiettivi sensibili e affollati, soprattutto in vista dell'arrivo di Trump

I precedenti nel Regno Unito

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ALLERTA MASSIMA - L'allerta terrorismo in tutta la Gran Bretagna è massima: il livello è stato elevato questa sera da "grave" a "critico". A darne l'annuncio in serata la stessa primo ministro Theresa May, dopo aver riunito il Cobra, il consiglio di sicurezza britannico. May ha annunciato che più soldati e poliziotti armati (nel Regno Unito un'eccezione) saranno schierati nelle strade del Paese. I soldati, ha spiegato May, citata da Bbc, saranno sotto il comando della polizia in quella che è stata chiamata in codice Operation Tempora. I militari difenderanno la popolazione anche durante grandi eventi che radunano le folle, come partite di calcio o concerti, ha spiegato la premier.

L'ATTENTATO - Secondo la Bbc, che cita la polizia, si è trattato di una bomba fatta in casa. Erano le 22,30 (ora locale) quando nel foyer dell'Arena di Manchester è stata avvertita una forte esplosione. Tra il pubblico che cominciava a defluire dopo la fine del concerto è stato il panico: scene di folla che fugge tra le urla di terrore sono circolate sui social network. Agghiaccianti i resoconti dei testimoni. Molti hanno raccontato di persone distese in terra in pozze di sangue e di "bulloni e viti schizzare ovunque":  "Sono sotto choc - dice una donna che era al concerto con il marito e i tre figli - tutti gridavano, ho sentito un odore soffocante, come di bruciato".  Il racconto dei sopravvissuti

Il video dell'esplosione

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Il dolore delle star corre sul web

MAY IN OSPEDALE -  La premier britannica Theresa May si è recata in visita al Central Manchester University Hospital dove sono ricoverati molti dei bambini rimasti feriti nell'attentato. Il primo ministro ha portato la sua solidarietà al personale medico che ha in cura i minori coinvolti nel terribile attacco.