Daphne Caruana Galizia (da Facebook Fan club)
Daphne Caruana Galizia (da Facebook Fan club)

Malta, 16 ottobre 2017  - La giornalista e blogger anti-corruzione di Malta, Daphne Caruana Galizia, è morta nell'esplosione della sua macchina. Il premier Joseph Muscat, più volte nel mirino della giornalista anche con la famiglia, ha condannato l'episodio parlando di attacco barbaro: "Tutti sanno quanto Galizia fosse critica nei miei confronti, ma nessun può giustificare questo atto barbaro". Muscat ha confermato che si tratta di un attentato con una bomba.

In passato Caruana Galizia aveva indagato sul coinvolgimento dei vip nei "Panama Papers" maltesi, i "MaltaFiles", dove risultava uno sterminato elenco di italiani col conto offshore. Solo 15 giorni la blogger fa aveva depositato una denuncia dopo aver ricevuto minacce di morte. 

La giornalista 53enne, molto nota per le sue indagini sulla corruzione, è rimasta uccisa oggi a Bidnija, nell'isola di Malta, vicino l'abitazione della sua famiglia. L'esplosione, si legge sulla stampa locale, ha avuto luogo dopo le 15. L'auto era in strada, fuori dalla casa della sua famiglia. Fonti di polizia hanno detto che il corpo della donna è del tutto irriconoscibile.  

Il luogo dell'esplosione dell'auto della giornalista (Dire)

Il figlio Matthew Caruana Galizia era in casa al momento dell'incidente. Il marito Peter è stato visto parlare con la polizia sul luogo dell'esplosione.

Il premier Muscat ha aggiunto, commentando l'omicidio della blogger: "Oggi è un giorno nero per la nostra democrazia. Non avrò pace, finché non verrà fatta giustizia". Ma negli articoli di Caruana Galizia si descrivevano gli scandali di corruzione, e uno coinvolgerebbe proprio la moglie di Muscat, implicata nel caso dei "Panama Paper", anche se premier laburista ha sempre respinto le accuse anche a carico dei suoi familiari.