Madrid, 9 gennaio 2020 - Una tempesta di neve così a Madrid non la ricordavano da almeno 50 anni. E un bilancio che parla addirittura di tre morti. 'Filomena', così l'hanno battezzata, ha paralizzato completamente la città e parte della Spagna. Centinaia di automobilisti bloccati, l'aeroporto chiuso, sciatori o anche gli slittini per le strade. E il peggio deve ancora venire perché sono previste altre nevicate per la giornata. A Madrid la neve cade da ieri e ha lasciato molte abitazioni della comunità senza acqua, perché le tubature si sono gelate, e senza luce né riscaldamento nonostante la temperatura esterna sia sotto lo zero. La Comunidad de Madrid, coperta da un manto nevoso che non si vedeva da mezzo secolo, ha chiuso tutte le scuole, di ogni ordine e grado, fino a martedì.

Il sindaco della capitale spagnola, Luis Marti'nez-Almeida, ha chiesto rinforzi all'esercito: "La situazione è molto grave, la città è bloccata".

Tre persone sono morte nel Paese iberico a causa della tempesta di neve.  Lo ha annunciato il ministero degli Interni. In particolare due persone sono morte a Malaga trascinate dall'acqua e una a Madrid perché rimasta intrappolata sotto la neve.

A causa della nevicata (caduti 33 litri di neve per metro quadrato in 24 ore), la più pesante dal 1971, cinque regioni (Aragona, Castilla-La Mancha, Catalogna, Madrid e Valencia) sono state messe in Stato di allarme.

Inevitabile anche il rinvio della partita di calcio Atletico Madrid-Athletic Bilbao. La Liga, dopo aver consultato i due club, ha deciso la sospensione dell'incontro tra Atlético Madrid e Athletic Bilbao. Ieri la squadra basca non è potuta atterrare a Madrid proprio a causa della tempesta di neve ed ha dovuto far rientro a Bilbao in prima serata.