Polizia austriaca (Ansa)
Polizia austriaca (Ansa)

Vienna, 17 ottobre - Orrore e follia a Vienna, in Austria. Una donna ha telefonato alle 5:30 di questa mattina al numero di emergenza di polizia. "Ho appena ucciso le mie figlie",  ha detto. Gli agenti si sono precipitati nell'appartamento da cui proveniva la chiamata, non lontano da Kagraner Platz. Arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare l'immane tragedia. Due bambine erano già morte, una di otto mesi e l'altra di 3 anni. Le più piccole. La figlia grande, 9 anni, era ancora in vita, anche se in condizioni disperate, ed è stata immediatamente trasportata in ospedale. Ma anche per lei non c'è stato nulla da fare. I medici hanno tentato l'impossibile per circa un'ora: non sono riusciti a salvarla.

Nell'appartamento la polizia ha trovato anche la madre che aveva riportato qualche lieve ferita alle mani.  Non è riuscita a fornire nessuna motivazione per l'inspiegabile gesto,  A quanto si è appreso dalle prime ricostruzioni, le vittime sarebbero state soffocate. Si attendono conferme dall'autopsia che sarà svolta questa sera. Il padre, stando a quanto riferito dal Kronen Zeitung, non viveva con la madre e le piccole.