Machu Picchu, Perù (Ansa)
Machu Picchu, Perù (Ansa)

Lima, 14 gennaio 2020 - Hanno danneggiato e "sporcato con le feci" il Tempio del Sole del sito arceologico di Machu Picchu, in Perù, e per questo motivo sei turisti stranieri sono stati arrestati. Le manette sono scattate per due donne e quattro uomini, cittadini francesi, brasiliani, argentini e cileni. Non ci sono italiani.

L'accusa delle autorità peruviane, riferisce l'agenzia stampa Andina, è di essere entrati in aree vietate del sito archeologico, e di aver danneggiato il Tempio del Sole: i sei avrebbero divelto una pietra e provocato una spaccatura nel pavimento. Ma non solo, secondo quanto riferito dalla polizia, e questo è ritenuto dalle autorità molto grave vista la sacralità del luogo per i locali, all'interno del sito sono state ritrovate le feci dei visitatori.

Sei turisti arrestati per aver danneggiato il Tempio del Sole di Machu Picchu (Dire)

I sei turisti, tutti fermati e interrogati domenica all'interno del tempio dai guardiani del sito e da agenti di polizia, ora rischiano più quattro anni di carcere. Wilbert Leyva, capo della polizia locale, citato dall'agenzia stampa, ha detto: "i turisti sono indagati per crimine contro il patrimonio culturale". 

Il Tempio del Sole di Machu Picchu è una costruzione semicircolare in roccia di granito, collegata a una grotta naturale. Al centro del Tempio si trova l'altare scolpito dove gli Inca svolgevano cerimonie in omaggio al Dio Sole. Il sito di Machu Picchu (che signifiva "vecchia montagna", ndr) si trova nella valle dell'Urubamba, a circa 2.430 metri di altitudine. E' parte dei Patrimoni dell'umanità stilati dall'UNESCO, inoltre nel 2007 è stato eletto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno. Infine è il terzo sito archeologico più grande del mondo dopo gli scavi di Pompei e Ostia Antica.

Fernando Astete, antropologo e direttore del parco di Machu Picchu per oltre 20 anni, intervistato mesi fa da Quotidiano.net denunciava: "Oggi arrivano anche 6mila turisti al giorno e solo il cammino Incas è calpestato ogni anno da 160mila visitatori. Per questo a gennaio sono partite nuove misure, le entrate a scaglioni orari hanno eliminato le folle del mattino. Percorsi alternativi, alcune scale di legno e qualche divieto preservano le zone più consumate".