Augusto Pinochet e la moglie Lucia Hiriart
Augusto Pinochet e la moglie Lucia Hiriart

Santiago del Cile, 16 dicembre 2021 -  Lucia Hiriart, vedova del generale cileno Augusto Pinochet, autore nel 1973 del colpo di stato in Cile contro l’allora presidente Salvador Allende, è morta giovedì 16 dicembre a Santiago del Cile. Aveva 99 anni.

Considerata una "donna di ferro" che disponeva di un grande potere nell’ombra durante gli anni della dittatura (1973-1990), Hiriart era malata da tempo e, ha riferito la tv Chilevision, negli ultimi mesi era stata ricoverata più volte per problemi respiratori.

La notizia del decesso è stata confermata via Twitter anche dalla nipote Karina Pinochet: "A 99 anni, circondata da famiglia e persone care, la mia amata nonna è morta. Lascia un’impronta immensa nei nostri cuori. Ha consacrato la sua vita al servizio dei cileni e la storia saprà dare il giusto valore alla sua grandiosa opera e al lavoro per il nostro amato Paese". Dalla morte del marito, il 10 marzo 2006, Doña Lucia - come le piaceva essere chiamata - aveva scelto di mantenere un profilo basso, dovuto anche ai problemi giudiziari riguardanti il patrimonio famigliare e la gestione dei Centri per le madri (CEMA), rete di istituzioni che si è rifiutata di abbandonare nonostante Pinochet avesse dovuto cedere il potere al presidente democraticamente eletto, Patricio Aylwin, nel marzo 1990.

L’ultima sua apparizione pubblica è stata ad aprile 2020, dopo la morte di Sergio Onofre Jarpa, ex ministro dell'Interno della dittatura. In una biografia non autorizzata pubblicata nel 2013 con il titolo ‘Doña Lucíà, la giornalista Alejandra Matus l’ha definita una "stratega politica, del potere nell’ombra", a maggior ragione dopo che lo stesso Pinochet riconobbe che era una delle persone che più avevano influenzato la sua decisione di guidare il colpo di stato contro il presidente Salvador Allende. Lucia e Pinochet, sposatisi nel 1943, ebbero cinque figli: Lucia, Augusto, Verónica, Marco Antonio e Jacqueline.