Tagli di elettricità a Beirut, capitale del Libano (Ansa)
Tagli di elettricità a Beirut, capitale del Libano (Ansa)

Roma, 9 ottobre 2021 - Il Libano al buio. E potrebbe restare in black out ancora per giorni. La rete elettrica nazionale del Paese è completamente crollata, dopo che le centrali di al-Zahrani e Deir Amar hanno smesso di funzionare a causa della mancanza di carburante. A lanciare l'allarme è stato il principale gruppo tv libanese, LBCI Lebanon News. "La rete elettrica è stata completamente disconnessa - hanno dichiarato - e il Libano è entrato così nell'oscurità dopo che gli stabilimenti di Al-Zahrani e Deir Ammar si sono fermati a causa della carenza di carburante".

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Una situazione drammatica, che potrebbe durare ancora per giorni. "La rete elettrica libanese ha smesso completamente di funzionare oggi a mezzogiorno", ha spiegato un funzionario del governo all'agenzia Reuters, specificando che "è improbabile che funzionerà fino a lunedì prossimo, o per diversi giorni". Il funzionario ha aggiunto che la compagnia elettrica statale proverà a utilizzare la riserva di olio combustibile dell'esercito per far funzionare temporaneamente le centrali elettriche, ma ciò non accadrà presto.

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Mentre "la produzione di energia è scesa a meno di 200 megawatt", ha scritto sul suo sito Lebanon News, l'azienda elettrica statale libanese, Electricite du Liban, sta nel frattempo "per ricostruire manualmente la rete nazionale - spiegano -, in assenza del centro di controllo nazionale che è stato distrutto dall'esplosione nel porto di Beirut", avvenuta nell'estate 2020.

Molti libanesi normalmente si affidano a generatori privati ​​alimentati a diesel, anche se scarseggiano. 

La crisi economica

Il Libano è stato paralizzato dalla peggior crisi economica e politica degli ultimi 30 anni. Il governo aveva decretato il default finanziario nel marzo 2020 e il sistema bancario è fallito. L'Onu aveva affermato che più di un terzo della popolazione vive già in condizioni povertà. 
A tutto questo, si è aggiunto l'esaurimento delle forniture di carburante importato e la valuta libanese è crollata del 90% dal 2019. Già a luglio scorso, l'elettricità nel Paese era stata razionata per alcune ore al giorno: funzionavano solo le turbine di due navi turche, oltre ai generatori privati. 

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