Cleveland, 21 luglio 2016  - E' polemica sui social network, e non solo, per il saluto 'nazi' di una degli speaker alla convention repubblicana. Laura Ingraham dopo un acceso discorso per caricare i delegati a votare per Donald Trump, ha salutato la platea con un braccio teso poco equivocabile che ha scatenato una tempesta sui social network. Tra i tanti commenti qualcuno ha detto che era un gesto "di cui Eva Braun sarebbe orgogliosa". 

Stupore, allarme e battute, gli internauti, da Facebook a Twitter, i commenti sono volati, e sono stati  rilanciati dai grandi quotidiani Usa. Commenti diventati virali in pochi minuti, dai più semplici "Holy Shit" (Porca p..!) senza ulteriori dettagli, a chi (ricordando il discorso di Melania Trump copiato da Michelle Obama) denuncia un "plagio di Hitler". 

La Ingraham è una presentatrice radiofonica notoriamente conservatrice e il suo discorso ha infiammato il popolo del Gop riunito a Cleveland più di ogni altro speaker, con 45 secondi di standing ovation, e si è chiuso con quel braccio teso per un attimo, un gesto che è subito sfumato in saluti meno plastici, agitando la mano davanti alla platea, quasi a nascondere quanto appena mostrato.

Sull'account twitter di Laura Ingraham invece sono riportati solo i complimenti e gli incoraggiamenti, oltre al ringraziamento personale di Donald Trump.