La Palma, continua l'eruzione del vulcano (Ansa)
La Palma, continua l'eruzione del vulcano (Ansa)

La Palma, 25 settembre 2021 - Dense nubi di cenere nera, prodotte dall'eruzione del vulcano Cumbre Vieja, hanno coperto i cieli di La Palma (Canarie) e causato, tra le altre cose, la chiusura dell'aeroporto. I sette voli pevisti sono stati cancellati e, come spiegato su Twitter dal gestore dello scalo, "non è ancora possibile dire quando potranno riprendere i voli". E intanto non accenna fermarsi la furia del vulcano, ora in fase esplosiva: si è aperta una nuova bocca e veri e propri fiumi di lava stanno inondando l'isola e distruggendo tutto quello che incontrano. Il conto dei danni ormai è in continuo aggiornamento: per fortuna non ci sono state vittime, ma sono oltre 400 le case arse dalla lava e più di 6mila, tra cui 400 turisti, le persone costrette all'evacuazione. E nelle ultime ore si sono ritirati anche i vigili del fuoco, che hanno dovuto sospendere le operazioni "a causa dell'intensificarsi dei fenomeni esplosivi", come spiegano in un post sui social media. 

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha annunciato che La Palma sarà dichiarata "zona colpita da catastrofe", un passaggio burocratico necessario per permettere la messa a disposizione immediata di aiuti finanziari, che dovranno essere ingenti considerato che la stima dei danni ha superato i 400 milioni di euro

L'unica notizia positiva è che negli ultimi giorni a lava, che ormai scorre a fiumi nell'isola, sta costantemente perdendo velocità e potrebbe non raggiungere il mare, come invece temuto inizialmente. Sarebbe un ulteriore disastro. La lava fusa al contatto con l'acqua infatti potrebbe generare nuvole di gas tossico che avrebbero effetti per gli ecosistemi marini e per l'atmosfera.

Eruzione Canarie: sale il conto dei danni (Ansa)

Il bilancio dei danni

Oltre 190 ettari di terreno sono stati completamente distrutti dai fiumi di lava che ormai scorrono sull'isola. E la lava si è portata via tutto: più di 400 case e 15 chilometri di strade. Sono questi gli ultimi dati, purtroppo destinati ad aumentare, forniti dal satellite del programma Copernicus dell'Unione europea, che segnala oltre 10 ettari e 30 case distrutte in più rispetto a ieri.

Le evacuazioni 

Salgono a 6.200 le persone evacuate dalle loro case. Lo ha reso noto il direttore tecnico del Piano di Emergenza Vulcanica delle Isole Canarie (Pevolca), Miguel Ángel Morcuende, spiegando come si stanno svolgendo le evacuazioni: 150 delle 160 persone evacuate nelle ultime ore hanno lasciato le proprie case con mezzi propri e altre 10 con diverse disabilità sono state evacuati in ambulanza. Intanto oggi è da Fuerteventura dovrebbero arrivare uomini della protezione civile, personale sanitario e volontari per prestare soccorso alla popolazione locale.