Kevin Strickland innocente e detenuto per 43 anni
Kevin Strickland innocente e detenuto per 43 anni

Washington, 23 novembre 2021 - Libero dopo 43 anni, Kevin Strickland è stato assolto dall'accusa di triplice omicidio della quale si era sempre dichiarato non colpevole. Il suo caso è la più lunga detenzione di un innocente nella storia del Missouri e una delle più lunghe di tutti gli Stati Uniti. 

Kevin Strickland è afroamericano, nel 1979 fu condannato all'ergastolo, senza possibilità di avere la libertà condizionale per i primi 50 anni, da una giuria composta esclusivamente da bianchi perchè accusato da un testimone, che aveva poi ritrattato, di aver ucciso nel 1978 di Sherrie Black, 22 anni, Larry Ingram, 21, e John Walker, 20 anni. Ma contro Strickland non c'erano prove, e i suoi famigliari ed altri testimoni avevano dichiarato che non si trovava sul luogo del delitto, ma non era bastato. Infatti il caso fu costruito sulla testimonianza di Cynthia Douglas, unica sopravvissuta e testimone oculare, che in seguito aveva più volte cambiato la sua testimonianza, affermando che era stata messa sotto pressione dalla polizia.

Kevin oggi ha 62 anni e, come scrive il Washington Post, ha espresso due desideri: quello di recarsi sulla tomba della madre, e di vedere l'oceano per la prima volta. Il giudice che lo ha liberato, James Welsh, ha dichiarato battendo il martelletto di legno: "La sentenza di condanna deve essere immediatamente annullata'', sottolinendo che ''in questa circostanza unica la fiducia della Corte nella condanna di Strickland è così minata da non poter reggere''.  

CHARLOTTESVILLE

La giustizia americana ha inflitto una sanzione da 25 milioni di dollari agli organizzatori della manifestazione di estrema destra tenutasi a Charlottesville, in Virginia, nel 2017. Negli scontri che vi furono morì una contromanifestante, Heather Heyer, di 32 anni, travolta volontariamente da un'automobile. La somma sarà versata come risarcimento dei danni per le ferite subite da altri contromanifestanti che protestavano contro la manifestazione di gruppi nazionalisti, neonazisti e suprematisti.