Gary Goldsmith, zio di Kate, mentre urina sui muri di Londra (foto Chi)
Gary Goldsmith, zio di Kate, mentre urina sui muri di Londra (foto Chi)

Londra, 24 gennaio 2018 - A tre mesi dalla nascita del terzo Royal Baby, la povera Kate Middleton ha già abbastanza da fare che doversi preoccupare delle ultime avventure dello zio Gary, pecora nera della famiglia. E invece, con irritante regolarità, il 52enne fratellino di Carole Middleton (mamma di Kate) le causa imbarazzanti grattacapi. Gary Goldsmith è stato infatti beccato mentre urinava sui muri di Regent Street, nel cuore di Londra, in stato di totale ubriachezza. Lo zione della futura regina d’Inghilterra è apparso barcollante a braccetto con un amico ed è presto finito a terra. I due si sono poi rialzati a fatica, tra grasse risate, e Gary ha pensato bene di innaffiare i muri circostanti prima di andare a farsi un hamburger.

Nato in una famiglia di classe operaia, Goldsmith è riuscito a fare i soldi grazie ad una ditta di consulenza informatica e il suo patrimonio è valutato oggi intorno ai 30 milioni di sterline (circa 34 milioni di euro). Questo gli ha permesso di spendere a go go tra case di lusso, motoscafi e bella vita. Sua, per esempio, è la villa con rubinetti d’oro e muri serigrafati con le sue iniziali sull’isola di Ibiza, chiamata Maison de Bang Bang, dove lo zio Gary impazza con i suoi festini estivi.

È ovvio che la famiglia Middleton viva con grande imbarazzo questa parentela ingombrante, che campeggia sui giornali di gossip. Appena tre mesi fa, Gary è stato arrestato per aver preso la sua quarta moglie a pugni. I due si erano messi a litigare su un taxi al ritorno da una serata di beneficenza e il taxista ha testimoniato che erano arrivati agli insulti. Gary aveva chiamato la 47enne Julie-Ann una ‘put.. a’ e un ‘niente’, mentre lei lo aveva accusato di essersi fatto di droga. Pochi anni prima erano peraltro emerse foto dello zio Gary che tagliava cocaina con una lametta nella sua residenza a Ibiza.

Appena scesi, lei gli avrebbe mollato uno schiaffo e allora Gary si è girato e le ha mollato un pugno in faccia, stendendola a terra.

Secondo il taxista, che poi ha tentato di calmare Goldsmith, la povera Julie-Ann avrebbe perso coscienza «per circa 20 secondi», riuscendo poi a riprendersi. Goldsmith è stato condannato a pagare una multa di 5mila sterline (5700 euro) e a fare servizio comunitario per 12 mesi, ma neanche tre mesi dopo eccolo tornare alle sue solite pagliacciate. I due coniugi sono ora riapparsi insieme, segno che Julie-Ann lo avrebbe perdonato, ma nel frattempo è emersa un’altra storia, che potrebbe mettere la lapide sul quarto matrimonio di Gary. Si tratta delle testimonianza di una donna che ha accusato Goldsmith di avere fatto proposte indecenti per un’orgia a tre a lei e a sua figlia 17enne.

E sì che, per essere invitato al matrimonio di Pippa (la sorella più piccola di Kate) nel 2017, lo zio aveva dovuto giurare di comportarsi bene. In quell’occasione era accompagnato dalla figlia 14enne, Tallulah, avuta dalla seconda moglie. Ma ora è quasi certo che Gary non sarà invitato nè al matrimonio del principe Harry con Meghan a maggio, nè a quello (più in sordina) della principessa Eugenia con Jack Brooksbank, in autunno.