Il parcheggio in cui si è schiantato il jet con a bordo la sorella e la matrigna di Bin Laden (Ansa)
Il parcheggio in cui si è schiantato il jet con a bordo la sorella e la matrigna di Bin Laden (Ansa)

Londra, 1 agosto 2015 - C'erano anche la matrigna, la sorella e il cognato di Osama Bin Laden a bordo del jet privato Embraer Phemon 300, decollato dall'aeroporto di Malpensa a Milano, schiantatosi in un parcheggio auto accanto all'aeroporto di Blackbushe nell'Hampshire nel sud dell'Inghilterra. A riferirlo è il Daily Mail citando media sauditi. Sul bimotore, di proprietà della famiglia Bin Laden, erano in 4: il pilota giordano, la matrigna, la sorella del fondatore di al Qaeda e il marito di questa. Secondo la polizia si è trattato di un incidente e non di un'azione criminale. E l'ambasciata saudita a Londra ha inviato le sue condoglianze alla famiglia di Bin Laden, assicurando la piena collaborazione con le autorità britanniche per fare luce sull'incidente.

Secondo la società AvGen Limited che monitora gli aerei che arrivano e decollano da Heathrow, i loro rilevatori hanno intercettato i dati del velivolo. Il bimotore si sarebbe avvicinato normalmente alla pista di Blackbushe ad un'altezza di circa 400 metri per poi effettuare una repentina impennata di 175 metri e quindi iniziare a precipitare perdendo quota ad una velocità impressionate, 1.000 metri al minuto, e quindi è stata questione di secondi.  Il jet era partito da un'area dedicata ai voli privati dell'aeroporto di Malpensa: uno spazio diverso da quello dedicato al normale traffico dei passeggeri e merci dello scalo.

LE CONDOGLIANZE DELL'AMBASCIATA SAUDITA - L'ambasciatore dell'Arabia Saudita in Gran Bretagna ha inviato, in un tweet postato nella notte, le sue condoglianze alla famiglia Bin Laden. Il principe Mohammed Bin Nawaf Bin Abdel-Aziz parla di vittime tra i familiari del defunto capo di Al Qaeda, senza però indicarne l'identità.

MALEDIZIONE DEI CIELI - La sterminata quanto ricca famiglia Bin Laden è originaria dello Yemen ma poi si trasferì in Arabia Saudita dove Mohamed, il padre di Osama, fondò un impero nel settore delle costruzioni. Il numero di serie del velivolo caduto oggi HZ-IBN ero lo stesso di un altro aereo dei Bin Laden precipitato nel 1967. Il jet apparteneva alla Salem Aviation ribattezzato così quando il fratello maggiore di Osama morì su un altro aero finito contro le linee dell'alta tensione a San Antonio in Texas nel 1988.