Venerdì 12 Luglio 2024

Israele usa una catapulta per lanciare palle di fuoco sul Libano. Il video

L’obiettivo sarebbe quello di scatenare incendi in terra nemica. L’Idf frena: “Un'iniziativa locale, non uno strumento ampiamente utilizzato”

La catapulta in funzione (Twitter)

La catapulta in funzione (Twitter)

Tel Aviv, 13 giugno 2024 – L’arsenale di Israele è ben noto, tra droni, missili ed altre armi di precisione. Eppure, al confine con il Libano, pare sia stata utilizzata anche una catapulta. Tutti la conoscono: è uno strumento di guerra medievale, utilizzato specie durante gli assedi. L’esercito israeliano ne avrebbe impiegata una per lanciare delle palle di fuoco oltre frontiera. A raccontare la vicenda è il Jerusalem Post.

L’Idf ha preso le distanze dal particolare metodo, sottolineando che si tratta di “un'iniziativa locale, non uno strumento ampiamente utilizzato”. Ciononostante, lo scopo sarebbe evidente: il confine libanese sorge in una zona ricca di vegetazione particolarmente secca, e lanciando palle di fuoco è molto probabile che l’Idf puntasse a scatenare degli incendi in terra nemica.

Oltretutto, creare danni al di là della frontiera sarebbe difficile senza la catapulta, in quanto è presente una barriera particolarmente alta. “L'area al confine libanese è caratterizzata da massi, boschetti e fitta vegetazione spinosa, che rappresenta una sfida per le truppe dell'Idf schierate in difesa", ha spiegato l'esercito all'emittente statale Kan